il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

Milano: la morte viaggia in tram

Antonio Citera

MILANO - Resta incastrato tra le portiere di un tram muore un uomo di Teggiano. E’ accaduto qualche giorno fa a Milano, Eustorgio Russo originario di Teggiano di 55 anni muore in una tragica fatalità scendendo dal tram che lo conduceva nella sua abitazione. Un uomo umile Russo, partito da Teggiano una decina di anni fa per trovare lavoro al nord, un destino comune a tanti altri che sono costretti a lasciare la propria terra ed i propri cari pur di poter lavorare. Una sorte la sua che ha lasciato l’intera comunità di Teggiano incredula, un uomo semplice dedito al lavoro ed alla famiglia, che ha trovato la morte nella fredda e nebbiosa città della Madonnina. Come tutti i giorni era solito fare, il povero Russo usufruiva del servizio pubblico per recarsi al lavoro, dopo una giornata intensa fatta di sacrificio e sudore, ha salutato i colleghi ed è salito sul tram per far ritorno a casa,immerso nei suoi pensieri, dopo circa mezzora di viaggio si avvicina verso l’uscita per scendere dal mezzo, si aprono le portiere e l’uomo scende il primo gradino, mentre sta per scendere il secondo, improvvisamente la portiera si chiude e il povero uomo resta incastrato tra i montanti in preda al suo destino. Il conducente del tram ignaro di quanto stava accadendo,è ripartito , dopo una decina di metri, frastornato dalle urla dei passanti e di altri passeggeri, subito si è fermato, ma ormai nulla poteva per evitare la tragedia, il povero Russo nel tentativo vano di liberare il suo corpo dalla morsa che lo stringeva, è rotolato a terra sbattendo forte il capo. Allertato il 118, che immediatamente ha inviato un’ambulanza sul posto, subito i sanitari si sono accorti della gravità della situazione, hanno agito tempestivamente adagiando l’uomo sulla barella e facendolo salire a bordo dell’ambulanza, una corsa folle a sirene spiegate verso l’ospedale che non è servita a salvargli la vita. Eustorgio Russo infatti è spirato poco dopo tra le mani dei medici del pronto soccorso che hanno fatto di tutto per salvargli la vita. Sul caso è stata aperta un’inchiesta da parte della procura di Milano che dovrà accertare le cause e soprattutto attribuire la responsabilità della tragedia. Sul luogo dell’incidente,resta l’alone di sangue che testimonia l’impatto con l’asfalto. Una brutta pagina di cronaca che pochi hanno reso nota, un destino segnato il suo, un uomo schivo, che tornava  nella sua terra di origine poco negli ultimi tempi,ma che ha lasciato un vuoto tra chi lo conosceva, la sorella e tutti i suoi familiari lo ricordano nel dolore, nello sconcerto, nella rassegnazione, -un esempio di umiltà- questa la frase ricorrente che fuoriusciva dalla bocca delle persone a lui più care. La sua salma riposa nel cimitero di Milano, e la sua anima nella luce eterna del Paradiso.

 

1 Commento

  1. sono la sua ex moglie ho appreso oggi della notizia della morte del mio ex marito mi hanno telefonato oggi volevo più informazioni sll”accaduto, mi e stato riferito che era morto con un ictus celebrale.mi può dire come sono andate esattamente il tragico incidente che ,proprio adesso sto leggendo la cronaca che lei ha scritto la ringrazio per le belle parole che ha detto cordiali saluti

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