il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

PD SALERNO. L’INCUBO DEL CONGRESSO.

 

Antonio Citera

SALERNO – Tempo scaduto per il Segretario del PD salernitano Nicola Landolfi. Tre anni son passati dalla sua elezione. Ora è il momento di rimettersi in gioco. Ma si sa, in questi  frangenti  si studiano le strategie, si tende ad allungare i tempi, ed ecco la sua uscita pubblica che annuncia quasi commosso e orgoglioso che il Congresso in Provincia di Salerno si farà in contemporanea con quello Nazionale e Regionale. Riportiamo le sue parole:

 <<“Per quanto riguarda quello provinciale anche noi siamo a scadenza. Proprio in questo periodo, tre anni fa, si svolse il congresso provinciale. Potremmo celebrarlo con il tesseramento 2012, regolarmente concluso, traendone così particolare vantaggio come segreteria provinciale. Potremmo, ma non lo facciamo. Decidiamo di celebrarlo con quello nazionale e, soprattutto, con quello regionale.”>>

 Una scelta questa avvenuta nella seduta della Direzione della  Segreteria provinciale che si è svolta lo scorso 24 giugno in via Manzo. Una decisione aspettata con ansia ma per certi versi scontata che riflette lo stato dei fatti, un Partito alla deriva che sbandato dalle correnti interne oscilla nella nebbia in direzione di un faro che aimè illumina ad intermittenza. Le sue parole si tingono di mistero allor quando  il riferimento batte in maniera esplicita al tesseramento 2012 e ai benefici che la Segreteria in carica ne trarrebbe se il rinnovamento avvenisse oggi. Qua amici cari, la domanda nasce spontanea : Cosa Cambia se si vota in autunno o a gennaio del prossimo anno? Praticamente niente. Dei tesseramenti nel PD salernitano potremmo parlare a lungo, ci sarebbero da dire tante cose. Prossimamente lo faremo e tireremo fuori i famosi scheletri nell’armadio che nel corso degli anni si sono fossilizzati. Oggi ci limitiamo a definirlo di bandiera, quella stessa che sventola a mezz’asta  sulla finestra della segreteria provinciale. Una calda estate dunque, che si appresta a definire il nuovo nucleo provinciale, con accordi sottobanco e inciuci da mercatino rionale. Chi sarà il nuovo Segretario Provinciale? Qualcuno fa il nome di Vincenzo Pedace che dalla corte di Guglielmo Vaccaro prepara l’arrembaggio all’ambita poltrona, altri “Personaggini” cercano la gloria ma non hanno i requisiti.  I più invece scommettono sulla riconferma di Nicola Landolfi, che forte del suo carisma stile Vincenzo De Luca, difficilmente cederà il passo. Cronaca di una vittoria annunciata dunque. “SI” se non si cambia il modo di gestire il Partito e soprattutto i tesseramenti. Ma di questi ultimi, ne parleremo abbondantemente nei prossimi  giorni.

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