il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

Cantine Barone presenta il fiano biologico “Una mattina”

 

Di Maria Elisa Ferrara

 

Giovedì 31 luglio, dalle 18.00 alle 22.00, la rinomata azienda vitivinicola cilentana Barone presenterà il “nuovo arrivato” in cantina, il fiano biologico “Una Mattina”. La degustazione ad ingresso gratuito del vino avverrà nella bella cornice dell’Arco Catalano – Info Point dell’Enoteca Provinciale, in via Mercanti, in pieno Centro Storico di Salerno, e sarà accompagnata dall’assaggio dei prodotti tipici offerti dall’Agriturismo San Basilio di Salento (SA). L’Agriturismo, posizionato nell’entroterra cilentano, propone ricette dall’antica tradizione popolare e, in occasione della serata farà assaggiare alcuni dei prodotti tipici, come la “mozzarella ind’ a murtedda”, che ben si sposa con la freschezza e la leggerezza del vino “Una Mattina”. Quest’ultimo è un fiano biologico e ha la certificazione ICEA (Istituto per la Certificazione Etica ed Ambientale), consorzio che controlla e certifica aziende che svolgono la propria attività nel rispetto dell’uomo e dell’ambiente. Il fiano biologico, il cui nome completo “Una Mattina,” porta una “virgola” dopo la parola Mattina, a dare un senso di “continuità narrativa”, oltre che di “nascita” e “novità”, è un prodotto ottenuto da colture estremamente naturali con utilizzo minimo di prodotti agronomici a bassissimo impatto ambientale. Le lavorazioni in cantina hanno seguito un disciplinare ferreo dettato dagli organismi di controllo al quale a seguito di analisi è impossibile sviare. Assenza totale di solforosa aggiunta e non utilizzo di pratiche filtranti e chiarificanti, fanno di questo prodotto quanto di più naturale possa esistere. L’Azienda Barone è stata fondata nel 2004 a Rutino dalla passione di  Giuseppe Di Fiore, Francesco Barone e Perrella, e ha previsto l’accurata ristrutturazione di una Cantina Sociale, trasformatasi oggi in una struttura suggestiva e pronta ad accogliere numerosi visitatori. I titolari, insieme all’ enologo Vincenzo Mercurio, hanno deciso di utilizzare tecniche colturali ed enologiche che pur muovendo nel solco della tradizione, danno importanza all’innovazione, come la “riconversione biologica”. Le uve dell’azienda provengono da vitigni Aglianico e Fiano, nomi ricorrenti in tutta l’enologia campana, e i vini che ne provengono (come il rosso “Pietralena” o il rosato “La mia prediletta”) hanno il suggello del “riconoscibile”carattere cilentano, grazie alla natura argillosa-calcarea del terreno e nel clima della zona. L’Enoteca Provinciale, location dell’evento di giovedì, nasce nel 2003 quale progetto dell’Amministrazione Provinciale di Salerno e nell’arco di pochi anni è riuscita ad aggregare molte aziende vitivinicole del territorio salernitano ed a realizzare iniziative importanti, tese a sottolineare l’unicità del patrimonio vitivinicolo e gastronomico salernitano e l’importanza della sinergia pubblico – privata. Nel 2008, poi, la Provincia di Salerno, la Camera di Commercio e le 37 aziende che hanno aderito al progetto, tra cui Cantine Barone, si sono costituiti nell’Associazione Enoteca Provinciale di Salerno che ha, come obiettivo primario, la promozione e la valorizzazione dei vini del territorio, con azioni mirate alla comunicazione delle eccellenze enogastronomiche salernitane ed allo sviluppo del turismo locale.

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