il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

Colatura di Alici: a Cetara tre giorni di “festa”

 

vania de maio(Da Alfonso Bottone)

CETARA – Il turismo enogastronomico muove ormai flussi di milioni di persone, destinatari di un’offerta di mercato verso la quale confluiscono molte attese. Il turismo enogastronomico non è più una scelta di una ristretta tribù di specialisti, ma un comportamento diffuso e molto consistente, né più né meno di quello che praticano i popoli del mare, della montagna, dello sci, delle città d’arte.

Ne sono convinti a Cetara che, dal 4 al 7 dicembre prossimi, promuovono una vera e propria riscoperta degli “antichi sapori”. Lo fa l’Amministrazione comunale del rinomato borgo di pescatori che, con il patrocinio della Camera di Commercio di Salerno e del Parco Regionale dei Monti Lattari, invita i “turisti dell’enogastronomia” all’edizione 2014 della Festa della Colatura di Alici.

Nella serata del 4 dicembre, presso l’Hotel Cetus, si svolgerà un ‘laboratorio del gusto’ sul tema Riconoscere la colatura di alici di Cetara, a cura di Slow Food, condotta della Costa d’Amalfi, e dei ristoratori di Cetara. Parteciperanno rinomati chef della regione Campania, giornalisti ed esperti di enogastronomia, che descriveranno le qualità di questa “salsa” liquida trasparente dal colore ambrato, che viene prodotta da un tradizionale procedimento di maturazione delle alici in una soluzione satura di acqua e sale.

Venerdì 5 dicembre si dà inizio alla “Festa” con una tavola rotonda, presso la Sala polifunzionale “M. Benincasa” ore 18.00, sul tema “Una D.O.P. per la colatura di alici di Cetara”. Dopo i saluti di Secondo SquizzatoSindaco di Cetara, Antonio De SantisPresidente Pro Loco Cetara Costa d’Amalfi, Pietro PescePresidente Associazione Amici delle Alici, gli interventi di Enzo VizzariDirettore delle Guide de l’Espresso, Giuseppe OreficePresidente Slow Food Campania e Basilicata, Daniela NugnesAssessore Regionale all’Agricoltura, Vincenzo Peretti dell’Università degli studi di Napoli Federico II, Gennaro Esposito del Ristorante “La Torre del Saracino” di Seiano. Coordina il giornalista Luciano Pignataro.  

A seguire, dopo la “spillatura del tradizionale terzigno”, che è l’avvio della colatura “nuova”, in piazzetta Vieski i ristoratori di Cetara faranno degustare i piatti tradizionali della cucina cetarese. 

Sabato 6 Dicembre, nel ricordare il grande gastronomo amalfitano Ezio Falcone, con la consegna del Premio a lui dedicato, dalle ore 18.00, presso le Scuole comunali, gara popolare di cucina della tradizione. 

Domenica 7 Dicembre, Vigilia dell’Immacolata, presso i ristoranti di Cetara speciali menù degustazione comprendenti piatti tradizionali ed innovativi a base della “nuova” colatura di alici.

Invia una Risposta

Attenzione: la moderazione dei commenti è attiva e questo può ritardare la loro pubblicazione. Non inoltrare più volte lo stesso commento.