il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

FARMACIA DI MURIA: UN CONSIGLIO AL GIORNO

Del dott. Alberto Di Muria

PADULA – Secondo l’Osservatorio Europeo sulle Droghe e le Tossicodipendenze, i siti online che commercializzano sostanze stupefacenti in Europa sono quadruplicati dal 2010 al 2012, passando da 170 a 693 in soli 2 anni. L’offerta di farmaci online è un fenomeno che invade quotidianamente le email di milioni di cittadini, attraverso una pubblicità pressante e ingannevole, con offerte di medicinali per la cura di molte malattie e disturbi: obesità, calvizie, prestazioni sessuali e sportive, ecc.
Le nuove sostanze psicoattive e i farmaci possono venire acquistati utilizzando carte di credito tradizionali o prepagate; i prodotti vengono spediti direttamente a casa, in confezioni del tutto anonime. Molto spesso, all’interno delle confezioni vengono inseriti gadget, che consistono in piccoli quantitativi di sostanze che servono a creare curiosità nel consumatore e a fidelizzarlo. Le organizzazioni offrono le nuove sostanze psicoattive o i farmaci attraverso i cosiddetti siti “vetrina”, che pubblicizzano le sostanze con fantasiosi nomi commerciali, accompagnati da confezioni policrome e attraenti.
La disponibilità su Internet di sostanze psicoattive, legali e illegali, e di farmaci venduti senza prescrizione medica rappresenta un grave problema dal punto di vista sanitario perché tali sostanze espongono i consumatori a un alto rischio di sviluppare tossicità e, nel peggiore dei casi, anche morte. Alcune di queste sostanze possiedono una documentata capacità di indurre dipendenza nei consumatori e, in caso di intossicazione, la mancanza di informazioni precise relative ai reali principi attivi contenuti nei prodotti acquistati online rende difficile per il personale sanitario formulare una diagnosi precisa e, quindi, provvedere a un soccorso immediato del paziente. Non esiste una garanzia sulla qualità e la sicurezza dei prodotti acquistati né sulla loro composizione. Basti ricordare che alcuni studi hanno evidenziato come spesso i prodotti recapitati all’acquirente contengano principi attivi anche molto diversi rispetto a quelli dichiarati online. Internet è un ambiente nel quale è difficile eseguire controlli sistematici e azioni di indagine da parte delle forze dell’ordine. I siti, infatti, sono generati e gestiti da una moltitudine di “agenti”, molto spesso singole persone o nuove organizzazioni diverse dalle tradizionali organizzazioni criminali.

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