il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

Ultimo appuntamento della Festa della Cipolla di Vatolla. Incontro con l’autore e leggi di tutela sull’agroalimentare

 

Da Uff. Stampa

 

L’ultimo appuntamento della Festa della cipolla di Vatolla 2017, venerdì 25 e sabato 26 agosto 2017 , sarà interamente dedicato alle produzioni agroalimentari italiane d’eccellenza e alle leggi di tutela del nostro ordinamento.

 

Venerdì 25, alle ore 21.00, nel Castello Vichiano si parlerà di “ Cipolla di Vatolla tra sviluppo e valorizzazione nel quadro delle tutele DOP, IGP, BIO”; dopo i saluti del  Vice Sindaco di Perdifumo Rosaria Malandrino ascolteremo Claudio Aprea Assessore al Comune di Capaccio-Paestum, Alfonso Graziano Magistrato e Consigliere del TAR di Napoli, Vincenzo Pepe Presidente della Fondazione Giambattista Vico.

 

Sabato 26, sempre alle 21.00 nel Castello Vichiano, per “Incontro con l’autore” verrà presentato il Volume “Sua eccellenza” (Rogiosi editore- 2017) dell’on. Paolo Russo. Saranno presenti Vincenzo Pepe Presidente Fondazione Giambattista Vico, Claudio Aprea Assessore Comune di Capaccio-Paestum, Rosaria Malandrino Vice Sindaco Comune di Perdifumo, Salvo Javarone Presidente Asmef e Vincenzo Tropiano Direttore della Coldiretti di Salerno. Venerdì 25 nelle strade del borgo ascolteremo le musiche popolari dei Tarantanobes e degli Zira mentre sabato 26 si esibiranno I Rotumbè. La Festa della Cipolla di Vatolla è patrocinata dalla Fondazione Giambattista Vico , dal Comune di Perdifumo, dall’Associazione Produttori Cipolla di Vatolla, dell’Associazione culturale giovanile “Il mondo che vorrei” e dall’intera comunità locale. I menù includeranno ricette tradizionali della cucina cilentana e mediterranea, tra cui frittelle di cipolla, cipolla gratinata, zuppa di cipolle, pizza con la cipolla, frittata di cipolla, sosciello con la cipolla, cipolla col sugo di pomodoro, tagliolini al ragù di cipolle, spezzatino di carne con cipolla, soffritto con la cipolla, trippa con la cipolla, dolci della zita.

 

La “Cipolla di Vatolla” è un ecotipo coltivato in un ristretto territorio del Comune di Perdifumo, frazione Vatolla (SA), ricadente nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. La produzione riguarda un limitato numero di aziende e quantità stimabili in qualche centinaia di quintali l’anno; il prodotto, apprezzato per il sapore delicato e la bassa “pungenza”, viene commercializzato solo localmente, e la coltivazione è praticata con criteri tecnici tradizionali. L’introduzione nella dieta di questo prodotto favorisce il mantenimento di un buono stato di salute e previene l’insorgenza di diverse malattie grazie alla presenza di sostanze come flavonoidi e polifenoli. La cipolla di Vatolla possiede proprietà antibiotiche, antidiabetiche, antinfiammatorie, antisettiche, antimicrobiche, anticancerogene, depurative, digestive, diuretiche, mucolitiche, vermifughe e tonificanti, cosmetiche e afrodisiache.

 

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