il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

FARMACIA DI MURIA: UN CONSIGLIO AL GIORNO PREVENZIONE E CURA DELLA SCABBIA

 

da DR Di Muria Padula

La scabbia è una comune infezione della pelle; il principale sintomo è la formazione di piccole protuberanze dolorose e vesciche dovute ad acari microscopici, in grado di annidarsi nello strato superficiale della pelle per deporre le uova.

La scabbia è endemica in tutto il mondo e colpisce persone di tutti i livelli socioeconomici, senza distinzione di età o sesso. I fattori che ne favoriscono la diffusione sono costituiti dallo scarso livello igienico, dalla promiscuità, dai viaggi internazionali e, infine, dalla permanenza presso cliniche ed ospedali. L’infestazione è possibile in ogni periodo dell’anno, anche se risulta più frequente in inverno che in estate, per la tendenza al sovraffollamento in luoghi chiusi.

L’incubazione è di circa 3-6 settimane, molto più breve in caso di re-infestazione. Le tracce visibili della scabbia si presentano come linee corte, ondulate, rossastre o scure sulla superficie della pelle, concentrate in modo particolare attorno al polso e tra le dita. I contagiati dalla scabbia possono anche sviluppare un’eruzione cutanea con un eritema costituito da pustole rosse in rilievo.

Il sintomo più comune della scabbia è un forte prurito, che può peggiorare di notte o dopo un bagno caldo, quando l’attività degli acari aumenta a causa del caldo. L’infezione da scabbia inizia con piccole protuberanze dolorose, vesciche o pustole che si rompono quando vengono grattate. La pelle colpita dal prurito può diventare più spessa, squamosa, coperta di croste e segnata dai graffi dovuti al prurito.

Le zone del corpo che vengono colpite più frequentemente dalla scabbia sono le mani e i piedi, in special modo le membrane cutanee tra le dita, la parte interna del polso e la zona ascellare. Il contagio può anche colpire altre parti del corpo, in particolare i gomiti e le zone intorno al petto, i genitali, l’ombelico e le natiche.

La cura della scabbia prevede l’uso di una crema o lozione medicata per uccidere gli acari (di norma Antiscabbia CM, Eurax o PAF). È necessario applicare la crema sulla pelle di tutto il corpo, e non solo sull’area che presenta l’eruzione, di solito la crema deve rimanere sulla pelle da 8 a 12 ore prima di poterla lavare via. Potrebbe essere utile l’uso degli antibiotici in caso di infezione batterica della pelle, in aggiunta all’infezione da scabbia, o anche di un antistaminico per contribuire ad alleviare il prurito e una crema come l’idrocortisone per far sì che l’eruzione cutanea scompaia più in fretta. Quando si inizia la cura per la scabbia, normalmente ci vogliono uno o due giorni prima che il prurito scompaia.

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