il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

Roghi Rifiuti,Il Ministro Costa tace da mesi sui roghi nei centri raccolta rifiuti. Nessuna risposta alle interrogazioni, dal Governo solo annunci e passerelle

 

 

 

 

 

 

On. Gigi Casciello (Forza Italia): «Il Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, si accorge solo ora, dopo gli ennesimi roghi presso lo Stir di Santa Maria Capua Vetere e degli auto compattatori incendiati a Santa Maria a Vico, della situazione in Campania. Dopo l’incendio alla Nappi Sud di Battipaglia, a giugno 2018, abbiamo presentato un’interrogazione alla quale non c’è stata alcuna risposta, nonostante questo da mesi stiamo richiamando l’attenzione del Governo sulla “strategia criminale” in atto in Campania. Agli annunci di presidi militari e di decreti mai partoriti, nulla altro è seguito», ricorda il Deputato di Forza Italia, On. Gigi Casciello. «E’ da prima dell’estate che segnaliamo incendi a impianti pubblici e privati al Ministro Costa. I roghi di Santa Maria Capua Vetere e di Santa Maria a Vico degli ultimi giorni, sono solo gli ultimi di una lunga lista di incendi che affliggono la popolazione e si sono verificati agli impianti di Marcianise, Pastorano, Caivano, San Vitaliano e Casalduni. Basterebbe questo per indurre il Ministro ad un ragionamento ampio per evitare altri disastri ambientali, anziché chiedere solo repressione e prevenzione o “gettare la croce” sulle Forze dell’Ordine e sui militari che già ogni giorno operano sul territorio per sequestrare discariche e impianti abusivi. E la situazione non migliora nel resto d’Italia: tra il 2016 e il 2018 sono stati 300 gli episodi di incendi in tutto il Paese. Questo Governo del “cambia-niente” faccia seguire alle parole e alle passerelle i fatti, altrimenti torneremo indietro di 20 anni, anche in questa materia». «Risulta evidente – continua ancora l’On Casciello – quanto sia fallimentare anche la gestione dei rifiuti della Regione Campania. La Campania sembra essere piombata in una spirale negativa, altro che programma di risanamento. Le ultime vicende dimostrano anche che basta un guasto ad una linea di qualche impianto che si ripiomba nella piena emergenza-rifiuti mentre non sono mai entrati in funzione gli Ato per garantire una filiera dello smaltimento». Ed il Deputato azzurro conclude: «Governo e Regione richiamano la prevenzione e il senso di responsabilità di tutti, ma i primi a mostrarlo dovrebbero essere loro che invece si sono limitati, sempre e solo, ad annunciare provvedimenti, decreti legislativi mai presi, riunioni e passerelle mentre sanno solo chiedere aiuto all’esercito per presidiare il territorio».

Invia una Risposta

Attenzione: la moderazione dei commenti è attiva e questo può ritardare la loro pubblicazione. Non inoltrare più volte lo stesso commento.