il Quotidiano di Salerno

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FARMACIA DI MURIA: UN CONSIGLIO AL GIORNO I RISCHI CARDIOVASCOLARI DEGLI ENERGY DRINK

 da Dr. Alberto Di Muria

Padula-Da tempo gli energy drink sono nel mirino dei medici che li considerano poco salutari: ma oggi una nuova ricerca punta il dito contro questo tipo di bevande, largamente diffuse tra i giovani, che sarebbero causa di pressione alta e aritmia proprio nelle nuove generazioni. Insomma le cosiddette bevande energetiche non farebbero per niente bene, tutt’altro, e il loro consumo dovrebbe essere seriamente limitato.

A sottolineare gli effetti negativi degli energy drink è una ricerca condotta dalla Mayo Clinic statunitense su un campione di persone adulte, perfettamente sane, e alle prese con condizioni di vita considerate non stressanti, aspetto questo importante, perché proprio lo stress è una delle principali cause di pressione alta e aritmia. I volontari avevano due opzioni: potevano bere una lattina di energy drink, contenente, oltre a 240 milligrammi di caffeina, 2 grammi di taurina ed estratti di guaranà, ginseng e cardo mariano, oppure un placebo, simile all’altra bevanda per gusto ma non per composizione. I risultati hanno spazzato via ogni dubbio sulla correlazione tra energy drink e pressione alta e aritmia: questo tipo di bevanda riesce a produrre un aumento della pressione di circa il 6% e un incremento della noradrenalina del 73%.

Certo occorre fare attenzione a non creare falsi allarmismi: gli energy drink contengono sostanze poco salutari ma come sempre accade a fare la differenza è la misura.

L’elemento più determinante di un energy drink è la caffeina. Secondo l’Autorità europea per la sicurezza alimentari, gli adolescenti non devono assumere più di 3 mg di caffeina per kg di peso corporeo al giorno. Capita difficilmente però di bere un espresso dietro l’altro, così il metabolismo ha modo e tempo di assimilare la caffeina; il consumo di energy drink invece è diverso e i ragazzi, nelle serate con gli amici, bevono anche sette o otto lattine di stimolanti in un lasso di poche ore. Se a questo si aggiunge l’associazione molto frequente con alcolici vari, si spiega perché gli eccessi possano essere pericolosi. Inoltre l’Istituto federale tedesco per la valutazione dei rischi ha sottolineato che queste bevande, oltre alla caffeina, spesso contengono anche altri ingredienti, come la taurina, che esacerbano il problema.

Sono stati segnalati infatti casi di aritmie e palpitazioni e perfino otto giovani in cui troppi energy drink hanno provocato un infarto. Nei ragazzi il pericolo di eventi avversi è più alto perché possono avere cardiopatie congenite non ancora riconosciute.

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