TELEMEDICINA: nuovo successo di Andrea Campana

Aldo Bianchini

SALERNO – E’ passato circa un mese dall’evento medico che ancora l’eco del nuovo successo per il dr. Andrea Campana, noto elettrofisiologo salernitano, non si è ancora spento.

 

L’ex direttore della sezione specialistica di elettrofisiologia incardinata presso l’Azienda Ospedaliere Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona (Ruggi) ha collezionato l’ennesimo successo nell’ambito del “3° convegno nazionale di telemedicina cardiaca” svoltosi nei giorni 24 e 25 gennaio 2020 nel “centro conferenze Alla Stanga” di Padova.

 

Il dr. Andrea Campana, come più volte scritto, è il presidente dell’ ASPEC, (Associazione Salernitana dei Portatori di Elettrostimolatori Cardiaci) che è stata fondata nel 2008, sempre dal dottor Andrea Campana (il medico, leader locale dell’ impiantologia del minuscolo strumento tecnologico che passa sotto il nome di PM -pace maker- e che ha salvato letteralmente la vita a migliaia di soggetti cardiopatici) insieme ad alcuni pazienti e loro familiari.

Il giorno di Campana è stato il 25 gennaio quando è salito in cattedra per parlare, pensate un po’, della organizzazione che sta alla base di ogni “modello organizzativo”; esattamente come quello che Campana è stato capace, da solo, di organizzare all’interno della struttura sanitaria del Ruggi di Salerno, dirigendolo splendidamente per anni.

Una volta lasciato l’ospedale per raggiunto pensionamento il dr. Campana (che nessuno si è sognato di trattenere nella sanità pubblica, anche con una delle tante abusate convenzioni) non ha smesso la sua attività ma l’ha semplicemente trascinata all’esterno dedicandosi, in particolar modo, alla ricerca scientifica per migliore ed ampliare il suo già notevole bagaglio professionale.

Ed ogni anno Campana presenta al pubblico i risultati dei suoi studi attraverso l’organizzazione di un grosso convegno scientifico nella nostra città di Salerno, chiamando a se anche e non solo i responsabili della sanità pubblica.

dr. Andrea Campana

La telemedicina, ormai da tempo utilizzata anche in Cardiologia, si è dimostrata avere un significativo impatto positivo sulla pratica clinica, sulla sicurezza e gestione dei pazienti. Può essere considerata al pari di una nuova terapia, dalla quale traggono benefici sia i pazienti che l’organizzazione ospedaliera. Lo scopo del Congresso è stato quello di affrontare tematiche cardiologiche di particolare interesse sulla telemedicina permettendo incontri e confronti tra esperti con lo scopo di esplorare e approfondire sia l’aspetto teorico che quello pratico. Alla prima giornata, alla sessione introduttiva, ha fatto seguito una parte pratica con creazione di possibili protocolli utili per migliorare la pratica clinica. La seconda giornata ha trattato delle nuove prospettive organizzative, delle novità tecnologiche offerte dal mondo telematico, dei punti critici presenti in questa nuova modalità di interazione medico/infermiere/ tecnico – paziente/care-givers.

Ed è proprio su questi ultimi aspetti che il nostro Andrea Campana, vera eccellenza in materia, ha dato il meglio di se catturando l’interesse generale di una platea di specialisti.

 

Soltanto per la cronaca è utile ricordare che Andrea Campana, con un lavoro scientifico prodotto dall’equipe di Elettrofisiologia ed Elettrostimolazione Cardiaca dell’ Azienda Ospedaliera San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno (equipe da lui direttamente organizzata), fu prescelto per rappresentare l’azienda ospedaliera salernitana al Congresso Internazionale “Venice Arrhythmias 2015”, uno dei più prestigiosi convegni biennali di Cardiologia, tenutosi a Venezia nei giorni 16-18 ottobre 2015.

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