il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

CULTURA: Emilio Sarli racconta i grandi bonificatori d’Italia

Aldo Bianchini

 

CAMPANIA – La letteratura sulle bonifiche italiane si arricchisce di una nuova pubblicazione: “Bonificatori del Bel Paese. Protagonisti, luoghi e simboli di un’epopea”, disponibile in tutte le librerie per la collana dei Saggi della Casa Editrice Bonfirraro.

L’Autore Emilio Sarli (avvocato e noto scrittore di saggi e romanzi storici, membro della Società Salernitana di Storia Patria e Vice-Presidente del Centro Studi e Ricerche del Vallo di Diano Pietro Laveglia) è un operatore ed esperto del settore, essendo dirigente di un Consorzio di Bonifica e studioso delle relative problematiche (ha pubblicato una Storia della Bonifica nella Valle del Tanagro, alcuni saggi per riviste giuridiche sugli enti di bonifica ed il loro potere impositivo, uno studio sulla evoluzione storica e culturale della bonificazione).

Opportunamente interpellato su quest’ultima fatica letteraria, Sarli evidenzia che l’opera “delinea i profili biografici di bonificatori più o meno noti: assertori di idee e di visioni tecniche, progettisti di opere idrauliche ed irrigue, inventori e costruttori di manufatti e macchine d’acque, redentori di terre, punti di riferimento politico, legislativo, amministrativo e tecnico; personalità che hanno segnato l’esperienza delle loro comunità e dei rispettivi luoghi e che hanno rivolto prevalentemente e direttamente la loro azione al governo del territorio tramite le bonificazioni. Tanto, prendendo spunto dalle evidenze e testimonianze materiali di quanto hanno realizzato, attraversando epoche e territori, anche con un repertorio di scritture antiche, testimonianze ed immagini. E nella convinzione che ognuno di questi protagonisti ha realizzato uno spicchio del sogno del Faust di Goethe, il quale reputava la bonificazione delle paludi come l’ultima, suprema conquista”.

Attraverso i protagonisti di questa nota e spesso contrastata epopea risalente nel tempo per il recupero produttivo e civile di spazi paludosi e malsani, nel libro si compie un vero e proprio viaggio (topos ricorrente nelle scritture dell’Autore) nella storia delle bonifiche idrauliche ed irrigue, dentro le principali vicende che hanno tormentato il territorio ed il paesaggio del Bel Paese, tra le quali: la cosiddetta rotta di Ficarolo, che sconvolse l’originario assetto del bacino idrografico del Po intorno alla metà del XII secolo; la ricorrente questione del Reno, ossia della opportunità idraulica di una sua immissione nel Po; il taglio di Porto Viro per evitare l’interrimento della Laguna Veneta; la inversione della Val di Chiana con la gran colmata che modificò la giacitura di un vasto comprensorio; il risanamento della Maremma paludosa, malarica, malata; la redenzione dell’Agro Pontino, che tenne impegnati sovrani, pontefici e tecnici di vaglia; il riordino idrogeologico del Mezzogiorno dissestato da disboscamenti e torrenti sregolati tra le modeste vallate.

Emilio Sarli (avvocato - scrittore)

Fedele alla sua visione letteraria (spesso enunciata durante le numerose presentazioni dei suoi libri lungo lo stivale) secondo la quale “non si può scrivere sensatamente di un luogo senza averlo vissuto”, apprendiamo che, per scrivere questo libro, Sarli ha percorso in lungo e in largo la penisola (da San Donà di Piave a Pergusa, da Chivasso a Gorino, dalla Maremma all’Agro Pontino, dal Fucino a San Ferdinando di Calabria) per leggere iscrizioni incise nelle pietre e nei marmi, scattare fotografie e visionare mostre di mappe, rilievi ed altri disegni tecnici, costeggiare fiumi, torrenti e canali di bonifica, osservare argini, golene, anse, chiaviche, botti, idrovore, scolmatori, conche di navigazione e variegate altre fabbriche per togliere, regolare o portare acque.

In definitiva, come si rileva dalla quarta di copertina, sfogliando le pagine di questo libro si attraversano epoche e territori diversi con un repertorio puntuale, straordinario e appassionante di scritture, testimonianze e immagini; e si scoprono storie singolari di uomini che hanno segnato l’evoluzione dei territori nostrani, recuperando ambienti e ricostruendo paesaggi con una tenace azione bonificatrice.

 

 

1 Commento

  1. Bonficatori del bel paese è un saggio storico . Un viaggio tra le vicende storiche delle bonifiche idrauliche e irrigue che hanno interessato la nostra penisola e che hanno dato ‘’dignità alle popolazioni che vivevano tra paludi e pantani malarici’’ .L’autore è un appassionato estimatore del patrimonio culturale italiano, dei beni culturali e dei beni paesaggistici secondo la configurazione del Codice dei Beni Culturali. L’Avv. Emilio Sarli ama viaggiare spesso lungo la meravigliosa penisola per ammirare bellezze e sostanze dei nostri monumenti, musei, siti archeologici, archivi, biblioteche, teatri , quadri naturalistici, scorci paesaggistici, piazze e vie di paesi arroccati sugli Appennini. Nel corso dei suoi viaggi raccoglie spunti, suggestioni, esperienze e testimonianze che, talvolta, gli suggeriscono storie da raccontare. Nella sua esperienza letteraria vi è uno stretto rapporto tra la scrittura e il viaggio, la scrittura anche come una forma di impegno sociale, nella misura in cui riesce a trasmettere dei messaggi civili.

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