il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

LA GIUNTA REGIONALE DELLA CAMPANIA AUTORIZZA LA PRODUZIONE DI ALIMENTI DA LAVORARE NELLE CUCINE DI AZIENDE AGRICOLE E AGRITURISMI. LA SODDISFAZIONE DELLA COLDIRETTI

 

Michele D’Alessio (giornalista-reporter)

Con la Delibera di Giunta Regionale n. 362 del 15 luglio 2020. Reg. Gen. 825 che prevede l’Approvazione del Regolamento di attuazione della Legge Regionale n. 24 del 04 dicembre 2019 inerente ai prodotti agricoli di provenienza aziendale e al sostegno e promozione dell’agricoltura contadina, si dà “Disposizioni per la lavorazione, la trasformazione ed il confezionamento dei prodotti agricoli di esclusiva provenienza aziendale e per il sostegno e la promozione dell’agricoltura contadina”, in pratica Marmellate, salumi, legumi, miele, vino, carni si potranno lavorare anche nella cucine delle aziende agricole e degli agriturismi.                              Si tratta di un significativo passo in avanti per sostenere l’agricoltura in Campania e nelle aree interne della Regione. Un comparto che merita un’opportunità forte di tutela, promozione, rilancio, questo è il fine principale della proposta di legge del giovane vicepresidente della Commissione Agricoltura on. Erasmo Mortaruolo, che con l’on. Maria Ricchiuti, animati dall’amore per il nostro territorio e le nostre radici, hanno voluto fortemente questa legge e lo hanno fatto con  una straordinaria sinergia della Giunta, in primis del presidente Vincenzo De Luca ma anche dell’intero Consiglio regionale e della presidente Rosetta D’Amelio, di tutti i componenti della Commissione Agricoltura e del suo presidente Maurizio Petracca, della Direzione delle Politiche Agricole della Regione Campania e del direttore generale Filippo Diasco, degli uffici territoriali dell’Agricoltura, delle organizzazioni di categoria (CIA, Coldiretti, Confagricoltura e Copagri) e di tanti produttori che hanno espresso il loro apprezzamento. Il regolamento oggi licenziato dal Consiglio regionale consentirà di tutelare un’agricoltura che altrimenti rischia di scomparire sotto il peso della burocrazia. Grande la soddisfazione delle associazione di categorie, soprattutto della Coldiretti, che tramite il direttore dottor Enzo Tropiano dichiara “… aveva chiesto alla Regione Campania un Regolamento che salvaguardasse i piccoli sistemi produttivi tipici della realtà interne introducendo la possibilità di trasformare, lavorare e confezionare quantitativi di prodotti da destinare alla vendita e alla degustazione direttamente nelle cucine aziendali. Siamo soddisfatti perché il testo persegue il duplice obiettivo di semplificare e salvaguardare le realtà agricole.

Le nuove disposizioni consentiranno di preservare e sostenere le produzioni locali e la filiera corta, apportando benefici al sistema economico e agricolo della Campania”.  Sulla stessa linea ideale e’ anche la Coldiretti provinciale di Salerno                                                                                   “ Una svolta per tante imprese agricole – evidenzia il presidente di Coldiretti  dottor Vito Busillo – questa semplificazione della filiera di trasformazione favorirà tante aziende familiari che vendono e fanno degustare prodotti agricoli che non si prestano ad una lavorazione industriale. Un’agricoltura di basso impatto ambientale che contribuirà alla difesa della campagna e al rilancio delle aree interne”.

Il regolamento definisce i prodotti per i quali è possibile la lavorazione e trasformazione in particolare frutti, fiori, vino ed olive, erbe officiali, castagne, frutta a guscio, funghi, tartufi e zafferano, cereali e legumi; prodotti di origine animale, confetture, miele, prodotti della panetteria. Un regolamento che integra bene territorio e agricoltura, semplifica il lavoro degli agricoltori e che favorirà il rilancio delle aree interne a rischio spopolamento, come il Cilento, Vallo di Diano nel Salernitano, Irpinia nell’Avellinese e il Sannio nel Beneventano.

MICHELE D’ALESSIO

 

 

1 Commento

  1. Prima si poteva solo cucinare i prodotti freschi di stagione e non conservarli per un lungo periodo, questo sono attività che possono integrare il reddito di una azienda…. aumentare il fatturato di un bilancio….

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