il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

Elezioni regionali: Andrea Volpe, buon sangue non mente … mai !!

 

Maddalena Mascolo

BELLIZZI – Se nella politica nostrana c’è un giovane in progress, questi sicuramente ha un nome e un cognome: Andrea Volpe, figlio d’arte; un uomo che ha masticato pane e politica fin dalla sua infanzia.

E che politica, direbbe più di qualcuno; difatti Andrea ha preso tutta la grinta politica di “papà Mimmo” (attuale sindaco di Bellizzi, per l’ennesima volta), l’ha studiata, modellata e adattata alle sue capacità, alle sue ispirazioni ed al suo essere un giovane moderno e pieno di iniziative e progettualità riformiste.

Insomma un vero socialista, così può essere definito Andrea Volpe, al di là di ogni commento o considerazione di tipo e natura diversa.

Ci aveva già provato cinque anni fa ad entrare nel prestigioso giro del Consiglio Regionale della Campania, non ci era riuscito; seppe perdere ed ha saputo vincere; senza scoramenti allora e senza trionfalismi adesso. Nelle more dell’attesa non si è seduto ma ha continuato ad andare avanti, a progettare, a dare al suo messaggio politico nuova forza e linfa; insomma ha revisionato se stesso, si è ripresentato nella veste a lui più consona ed ha vinto alla grande in una lista difficile come quella del Partito Socialista Italiano (PSI).

Ho lottato a mani nude (ha detto subito dopo la vittoria), accorcerò le distanze tra cittadini e politici”; semplice da dire, difficile da fare; è proprio questo l’impegno che Andrea Volpe si è assunto dinanzi a tutti i suoi circa 10mila elettori che lo hanno indicato come loro diretta promanazione all’interno del nuovo Consiglio regionale.

Ha viaggiato molto, Andrea Volpe, durante tutta la campagna elettorale (ma lo ha fatto anche prima e lo farà in futuro da consigliere eletto), ha incontrato moltissima gente, ha ascoltato molto, parlato poco; non ha fatto promesse a vuoto ma ha precisato che si impegnerà a saldare le esigenze della gente con quelle dei territori, dalla città capoluogo di provincia fin dentro le “aree interne” da sempre bistrattate.

Un pensiero molto forte lo ha dedicato anche alla sua città, alla sua gente che in 3100 hanno scritto il suo nome sulla scheda elettorale; lui li conosce tutti, riconosce anche la loro voce, è nato a Bellizzi, vive a Bellizzi; ma Andrea è un giovane riformista e sa bene che non dovrà mai chiudersi nella sua citta; è socialista e quindi “prima Bellizzi” non è il suo slogan ma la sua Bellizzi fa parte del giro di vite che intende dare non solo ai luoghi dove è nato ma a tutto il territorio provinciale che dovrà rappresentare a parità di condizioni nei prossimi cinque anni.

Vuole dare una mano a cambiare le cose, di idee ne ha tante, sa che sarà difficile, ma lui si è già tuffato a capofitto nella nuova travolgente avventura.

Nella tornata elettorale appena conclusa di “figli di …” ce ne sono stati diversi; ma per Andrea Volpe il discorso è diverso, il suo è un buon sangue che non mente mai.

 

Invia una Risposta

Attenzione: la moderazione dei commenti è attiva e questo può ritardare la loro pubblicazione. Non inoltrare più volte lo stesso commento.