il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

Rino Gaetano. Un Cantautore Immortale.



Giuseppe Amorelli
(avvocato – scrittore)

Rino Gaetano nasceva a Crotone il 29.10.1950, insieme alla propria famiglia  è costretto ad emigrare a Roma, per motivi di lavoro.
E proprio nel quartiere Trastevere che Rino muove i primi passi  musicali frequentando  il  Folkstudio che era l'habit abituale dei  giovani cantautori  allora in voga quali  De Gregori, Venditti, Lo cascio. I suoi testi musicali, definiti semplicisticamente, da una parte della critica, "non-sense" ,in realtà sono abitati da uno slancio  ideale e  ribellista e da un retroterra letterario. Gli anni 70 infatti rappresentano una stagione straordinaria sotto il profilo socio-culturale, contraddistinta da riforme e conquista di nuovi diritti civili e anche  il panorama musicale , la canzone italiana, subisce una sorta di rivoluzione copernicana, il pop ed il melodismo ancora ancorati alle rime cuore_amore,  lascia il posto a testi che interpretano il senso di inquietudine, di proteste  delle nuove generazione figlie del 68. La musica diventa cosi , innovativa, di ricerca di nuove forme di espressione. Sulla scorta di quanto sosteneva  Bob DYlan la musica diventava il vento di libertà, la musica per riflettere, per capire per sognare. I temi amati da Cantautore ,Rino Gaetano risultano essere  l'emigrazione, l'emarginazione  sociale, la questione meridionale, la corruzione della classe politica. Non apparteneva ad alcun scuola    o corrente musicale , scriveva a raffica, immune  da vincoli anzi faceva uso degli avverbi in maniera bizzarra , irriverente, ironico, , anticorformista. Si isprirava al "paroliberismo" , le parole in libertà , tipico dei futuristi che si prefiggevano di fare piazza pulita del passato e delle forme di espressione tradizionali. Un menestrello fu definito, da Gianni Boncompagni nella trasmissione del 1978 Disco Ring, che canta canzoni senza senso. Gino Paolo invece lo definì  giustamente, "l'erede del non-sense  di marinetterie, di surrealismo di altri tempi. Con Rino Gaetano il fenomeno della canzone d'autore  pone in primo piano la "parola" che assume un ruolo di rottura rispetto alla tradizione non solo nell'ambito del costume, dell'immaginario nazionale ma soprattutto della canzone. Per Rino Gaetano, come per Bob Dylan, le canzoni sono vive nella terra dei vivi e rappresentano una nuova espressione poetica che narrano  la storia. Furono proprio le sue "Narrazioni musicali" come li definisce l'avv. Bruno mautone nei suoi saggi su Rino Gaetano, a suscitare l'ira dei potenti nei suoi confronti e a portarlo ad una tragica fine della sua esistenza.
La sua "poetica" il suo "genio" sono  immortali, le nuove generazioni  adorano i suoi testi,le sue espressioni, la sua semplicità e ne fanno un manifesto ideale.

Il suo ultimo messaggio, ancora attuale , nel brano :”Ed io ci sto”…mi dicono alla radio statti calmo fatti uomo non esser scalmanato, stai tranquillo e fatti uomo ma io con la mia guerra voglio andare sempre avanti, e costi quel che costi la vincerò non ci son santi.” Il brano rappresenta una vera e propria dichiarazione di impegno civile  e la guerra da vincere era quella dei diritti civili perchè solo quella conquista avrebbe potuto regalare quella “….bandiera diversa senza sangue e sempre tersa.”

 


 

2 Commenti

  1. PIU’ PASSA IL TEMPO E PIU’ RINO GAETANO DIVENTA ATTUALE.
    Il cantautore Rino Gaetano ,un caposcuola, un artista multiforme con il sorriso sulle labbra e lo sberleffo nelle parole, avrebbe compiuto 70 anni, ma i suoi successi sono immortali. Morì in un incidente stradale,’’La tragica scomparsa di un eroe’’ ,sulla Via Nomentana a Roma, il 2 giugno del 1981, a soli 30 anni,era nato a Crotone il 29 ottobre del 1950.Nel 1980 aveva inciso l’album ‘Io non ci sto’,il suo primo 45, ‘I Love you Marianna’ lo aveva inciso con lo pseudonimo di Kammamuri, nel ’75 ‘Il cielo è sempre più blu’, un brano che lo rese popolare. Poi pubblicò l’ album, ‘Mio fratello e’ figlio unico’ , ‘Berta filava’, ‘Aida’ , ‘Nuntereggaepiù’ , ‘Gianna’, un brano rimasto a lungo al primo posto della hit parade e ancora oggi uno dei titoli più amati del suo repertorio. Rino Gaetano con le sue canzoni è stato capace di raccontare i vizi e i difetti dell’Italia e degli Italiani, come ha brillantemente raccontato in lavori documentati e molto interessanti su Rino Gaetano ,l’Avv. Bruno Mautone,tra i quali :Chi ha ucciso Rino Gaetano?’’Scrivendo di Rino Gaetano si viene a trattare la storia italiana del dopoguerra e non solo,nelle sue narrazioni vi sono pure interessanti attenzioni rivolte a fatti e personaggi di periodi più remoti e vicende di altre nazioni’’.

  2. Sulla morte di Gaetano Salvatore Antonio ,il nome anagrafico di Rino Gaetano,nel 1981,4 giugno, ci fu anche una interrogazione parlamentare ufficiale rivolta Ministro della Sanità, che chiedeva chiarimenti e approfondimenti su sei ospedali romani coinvolti nella vicenda ? Risposta del Governo il 1° febbraio 1982? Secondo gli interroganti la risposta fu incompleta e contraddittoria?

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