il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

SASSANO, VALLO DI DIANO E CILENTO OMAGGIANO DIEGO ARMANDO MARADONA, IL DIO DEL CALCIO, ILLUMINANDO GLI STADI.

dr. Michele D’Alessio

Diego Armando Maradona con Beppe Bruscolotti (sassanese, calciatore del Napoli per 18 anni e capitano per 5, cedette spontaneamente la fascia a Diego)

Appena appresa la tragica notizia, l’amministrazione comunale di Sassano capeggiata dal neo Sindaco dott. Domenico Rubino, si appresta a rende omaggio a Diego Armando Maradona, grande amico del Capitano, che gli cedette la fascia appena arrivo a Napoli, Beppe Bruscolotti. Ieri sera lo stadio comunale di Sassano “San Giovanni” è stato illuminato per Maradona. Nell’impianto sportivo di via Ponte Chianche sono state accese tutte le quattro le torri-faro in segno di omaggio a Diego Armando, il Pibe de Oro.                                                                           Come afferma il primo cittadino in un post facebook “…Il grande Campione conosceva benissimo SASSANO per la sua grande amicizia con il nostro Beppe Bruscolotti e la sua famiglia, entrambi entrati nella storia del Calcio Napoli…Caro Diego resterai sempre nel cuore di tutti i sassanesi…” Il campione argentino, insieme al suo amico fraterno Bruscolotti, spesso facevano tappa a Sassano, dove sostavano per qualche ora in casa della famiglia Bruscolotti, soprattutto nei periodi festivi o quando non c’era attività sportiva, e perché a Maradona piaceva la tranquillità del Vallo di Diano. Tutti sanno il forte legame tra i due calciatori, un legame profondo, di stima reciproca e non solo. Amici dentro e fuori dal campo, un binomio indissolubile, tanto che, la stampa sportiva degli anni ’80, quando parlavano della squadra del Napoli, aveva coniato il termine calcistico “…il Napoli di Bruscolotti & Maradona”. Bruscolotti nel 1985 ha fondato insieme a Maradona, corresponsabile il forte legame di amicizia instauratosi tra i due calciatori, la “Scuola Calcio Maradona-Bruscolotti” a San Sebastiano al Vesuvio. Maradona considerava Beppe Bruscolotti, tra i più grandi difensori italiani ed europei, una carriera legata al Napoli, cinque stagioni da capitano, poi un atto d’amore, cedette la fascia di Capitano a Maradona. “… Capii che dargli la fascia lo avrebbe ulteriormente responsabilizzato, spronato, e reso più irresistibile di quanto non già non fosse. Gli strappai la promessa di portare il titolo a Napoli: Diego si esaltò e ovviamente la mantenne. Conquistammo lo scudetto. Per me è stato il più grande di tutti e con lui ho scritto non solo una gloriosa pagina di sport, ma un capitolo importante, lo dico convinto di non esagerare, della storia di Napoli.’’ afferma Bruscolotti ai microfoni di una Radio privata. Alla notizia della improvvisa morte di Maradona, Bruscolotti  ha dichiarato affranto e commosso “Mi piange il cuore. Mi rimane il ricordo di una cara persona, e come avessi perso un fratello…”. Ma il pibe de oro, era amato in tutto il Vallo di Diano e Cilento, per cui sull’esempio di Sassano, nella notte tra il 26 e 27 novembre anche altre città accendo l’illuminazione nei campi sportivi, come Sala Consilina, Teggiano, Sant’Arsenio, Polla, Padula, Sapri, Montecorice ed altri centri, a testimonianza di un territorio che vuole dirgli grazie per le emozioni che ha saputo regalare.

 

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