il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

IL COMUNE DI PERTOSA(SA) HA RICHIESTO ALLA REGIONE CAMPANIA L’INGRESSO ALL’INTERNO DELLA COMUNITA’ MONTANA VALLO DI DIANO.

 

 

Dr. Pietro Cusati (giurista-giornalista)

 

Pertosa (SA)31 marzo 2021. Pertosa (SA), piccolo centro medievale immerso tra boschi ed uliveti. Alla  vocazione agricola  si affianca anche la programmazione turistica particolarmente attenta alla conservazione ed all’offerta della giusta combinazione tra bellezze naturalistiche ed itinerari culturali. Il Sindaco Domenico Barba e l’Amministrazione Comunale   di Pertosa  hanno chiesto   alla Regione Campania, ai sensi del vigente testo unico degli enti locali, decreto legislativo n.267, del 18-8-2000,l’inclusione del Comune all’interno della Comunità Montana Vallo di Diano. Il Comune di Pertosa,parte integrante del sistema geografico e  socio-economico del Vallo di Diano, conta meno di mille abitanti ed è confinante con la Comunità Montana, gestiscono già insieme alcuni servizi e funzioni in forma associata,per averne fatto parte fino all’entrata in vigore della legge regionale n.12 del 30 settembre 2008,ingiustamente escluso. Con l’Ente montano del Vallo di Diano il Comune di Pertosa già gestisce in forma associata l’Ufficio Unico per l’esercizio delle funzioni catastali, l’Ufficio Unico di coordinamento statistico, Ufficio di progetto per la pianificazione urbanistica ed edilizia, Ufficio della Protezione civile, Ufficio VAS – Valutazione ambientale e strategica, Gestione dei servizi comunali per l’attuazione della Strategia per le Aree Interne, Ufficio forestazione.Il Consiglio comunale di Pertosa, si è riunito  il 19 marzo 2021 ed ha votato all’unanimità la richiesta di ingresso del Comune nella Comunità Montana  Vallo di Diano. La legge della regione Campania  n.12, del 30 settembre 2008 ha modificato l’ordinamento e la disciplina delle Comunità Montane,infatti,sono cambiate le finalità,i principi e l’assetto territoriale e funzionale delle medesime.  Le comunità montane della Campania sono composte da comuni classificati montani e parzialmente montani secondo la vigente normativa statale, di norma appartenenti alla stessa provincia. Sono esclusi, indipendentemente dalla classificazione, i comuni costieri ed i comuni con popolazione superiore a ventimila abitanti in base ai dati dell’ultimo censimento ufficiale.  La nuova comunità montana svolge funzioni di difesa del suolo e dell’ambiente. A tal fine realizza opere pubbliche e di bonifica montana atte a prevenire fenomeni di alterazione naturale del suolo e danni al patrimonio boschivo. La comunità montana inoltre concorre, nell’ambito della legislazione vigente, alla valorizzazione della cultura locale e favorisce l’elevazione culturale e professionale delle popolazioni montane.  La comunità montana esercita le funzioni amministrative ad essa delegate dai comuni di riferimento ai fini dell’esercizio in forma associata.  In particolare  gestisce gli interventi speciali per la montagna stabiliti dalla normativa dell’Unione europea e dalle leggi nazionali e regionali,esercita le funzioni ed i servizi comunali ad essa delegati che i comuni sono tenuti o decidono di esercitare in forma associata. Ai fini dell’accesso ai contributi erogati dalla regione a sostegno dell’esercizio associato di funzioni e servizi comunali, i comuni appartenenti ad una

comunità montana possono partecipare alle selezioni esclusivamente attraverso la comunità montana di appartenenza. La comunità montana può accedere ai contributi purché abbia assunto l’esercizio associato di funzioni e servizi comunali mediante esplicito ed apposito atto di delega da parte dei comuni ad essa appartenenti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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