il Quotidiano di Salerno

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Quattro dosi di vaccino Pfizer non diluito sono state somministrate per errore a una pensionata di 67 anni di Livorno appartenente alla categoria dei ‘’soggetti fragili.’’ I cittadini allarmati si chiedono come è possibile che accadano errori così gravi?

Dr. Pietro Cusati (giurista-giornalista)

Livorno, 19 maggio 2021 .Si  rimane basiti di fronte a un nuovo caso di sovradosaggio di vaccino Pfizer ,quattro dosi non diluito invece di una, sono state somministrate per errore  ad una donna di 67 anni, pensionata di  Livorno, appartenente alla categoria dei ‘’soggetti fragili’’. La malcapitata  sotto choc  è andata subito in preda a una crisi d’ansia. E’ successo al  centro vaccinale Modigliani Forum di Livorno. I cittadini allarmati si chiedono come è possibile che accadano errori così gravi? E’ il secondo errore dopo quello del 9 maggio scorso a Massa ,nel primo errore ,a  riceve quattro  dosi di Pfizer è stata  una tirocinante di psicologia clinica 23enne. La pensionata di Livorno  è il secondo caso di sovradosaggio del vaccino anti covid in Toscana.  La madre della  ragazza  23enne  ha  rilasciato una dichiarazione: “In questo momento Virginia non sta in piedi. Ha continui giramenti di testa, lividi alle gambe e il livello delle piastrine è basso”. La donna contesta anche l’entità del sovradosaggio e la quantità di vaccino ricevuto dalla figlia. “Sul referto di mia figlia c’è scritto che le sono state inoculate in una sola volta sei dosi e non quattro come sostiene adesso l’ospedale senza però un documento ufficiale” ha spiegato la signora. L’Asl Toscana Nord Ovest ha  aperto un’indagine interna, la pensionata avrebbe ricevuto 0,3 ml di vaccino Pfizer senza essere diluito e quindi un dosaggio quattro volte superiore al normale. La paziente sotto choc  è stata  ricoverata precauzionalmente al pronto soccorso dell’ospedale di Livorno.“All’hub vaccinale di Livorno a una donna di 67 anni sono stati iniettati per errore 0,30 ml di vaccino Pfizer-Biontech non diluito, corrispondenti al quantitativo impiegato per 4 dosi”.“La signora è stata prima un’ora in osservazione all’interno dell’hub, senza manifestare segnali particolari, se non comprensibile apprensione. È stata poi la stessa donna a chiedere di poter aver accesso precauzionale al Pronto Soccorso di Livorno, dove è attualmente tenuta sotto osservazione senza accusare ad ora particolari problematiche. La donna sarà poi per alcuni giorni sotto stretto controllo medico”, ha  precisato in una nota l’ASL della Toscana competente per territorio. “È già stato programmato un audit interno che coinvolgerà tutti i professionisti legati alla vicenda, per stabilire l’esatta dinamica di questo evento avverso”, lo ha detto nel corso di una conferenza stampa la Dott.ssa Cinzia Porrà, direttore della Zona Distretto Livornese,  “Il problema si è verificato nella fase di preparazione del vaccino, in un’attività di routine ad alti volumi e con pressione per la necessità di un rigoroso rispetto dei tempi”, ha precisato. “L’obiettivo è quello di perfezionare ulteriormente protocolli e procedure per ridurre al minimo ogni tipo di errore nella somministrazione dei vaccini e per rendere questa grande macchina per la vaccinazione, che lavora ormai su ritmi ‘industriali’, sempre più adeguata alle esigenze della cittadinanza e del personale che opera quotidianamente negli hub vaccinali”. “Faremo una verifica sui protocolli, ma sono assolutamente confidente che quanto è stato fatto possa essere frutto di un errore umano dovuto anche al sovraffaticamento. Chiaramente si vedrà nel dettaglio”, ha commentato il Generale  Francesco Paolo Figliuolo, commissario straordinario per l’emergenza coronavirus, in visita  in Toscana.

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