il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

NEL CENTEMARIO DELLA MORTE DEL CELEBRE TENORE NAPOLETANO ENRICO CARUSO LA REGIONE CAMPANIA HA ORGANIZZATO UN PROGRAMMA DI GRANDE QUALITA’.

 

Dr. Pietro Cusat i (giurista-giornalista)

Napoli, 15 giugno 2021 .Nel centenario della scomparsa del grande tenore napoletano il  Maestro Enrico Caruso ,la Regione Campania ha  organizzato una serie di appuntamenti  che iniziano  il 18 luglio 2021, con il concerto di Gigi Finizio : “La canzone napoletana e Caruso” a Villa Fiorentino a Sorrento e fino al mese di dicembre 2021. Il 28 luglio 2021 saranno  consegnati i lavori di restauro della Cappella Caruso al Cimitero di Santa Maria del Pianto, a Napoli.Tra gli omaggi rivolti al grande tenore  si profila la possibilità di intitolare il piazzale della Stazione Marittima all’interno del porto, “il luogo dal quale partivano le navi che portavano gli emigranti in Sudamerica o a New York. Caruso  è stato un emigrato, la sua famiglia era originaria di Piedimonte Matese, lui è nato a Napoli il 25 febbraio del 1873, da famiglia emigrata a Napoli per lavorare, mori a Napoli il 2 agosto del 1921 all’età di 48 anni. Il debutto avvenne al teatro Cimarosa di Caserta nell’aprile del 1895. Inizia così la sua carriera musicale, viene confermato a Caserta e poi a Salerno, dove si fidanza anche con la figlia del direttore del teatro, affronta le sue prime trasferte all’estero. Dieci appuntamenti artistici per ricordare il grande tenore napoletano :”una voce ineguagliata che volevamo riproporre alle giovani generazioni”, lo ha detto  il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.La  sera del 28 luglio2021  i riflettori si accenderanno alla Reggia di Caserta, per il concerto con Daniel Oren alla guida dell’orchestra filarmonica del teatro Verdi di Salerno che accompagna il tenore Vittorio Grigolo nei brani interpretati nella sua carriera da Caruso. Il giorno dopo la musica va in scena a Ravello, con l’orchestra del Teatro San Carlo e il tenore Juan Diego Florez.Due eventi a Caruso, con tre tenori, tre fenomeni vocali. Dopo Flores, il 1 agosto ci saranno due tenori del Metropolitan di New York, per simboleggiare la grande fama negli Usa di Caruso: Lawrence Brownlee e Michel Spyres”.  Al Teatro Trianon di Napoli il 2 agosto 2021 “Caruso vive”, una serata di reading, musiche e proiezioni. Si chiude il 19 settembre 2021 al San Carlo di Napoli con i tenori Francesco Meli, Francesco Demuro e Freddie De Tommaso diretti da Mario Armiliato con l’orchestra. A dicembre verrà invece inaugurata la mostra “Enrico Caruso da Napoli a New York”.  La svolta nella  carriera di Enrico Caruso avvenne con il successo trionfale ne l’”Arlesiana” di Cilea. L’America latina e la Russia spalancano i propri teatri per accogliere il giovane tenore italiano che canta a Pietroburgo e Mosca, Bueons Aires e Montevideo, dove affronta per la prima volta la “Tosca” e “Manon Lescaut” nella versione di Massenet.La  terza tournée a Buenos Aires  con il maestro Toscanini. Nel 1901 si ritrova ad affrontare il debutto nella sua Napoli, con l’ormai collaudato Elisir D’amore. La sua carriera diventa ormai trionfale, Caruso conquista il pubblico anglosassone con la sua esecuzione de il “Rigoletto “, incide dischi accompagnato al pianoforte da Ruggero Leoncavallo e debutta al Metropolitan di New York, dove canterà per ben 607 volte in diciassette stagioni. ?

 

 

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