Elezioni 2021: il PSI candida Massimo Ronca

 

La redazione

 

Dr. Massimo Ronca - candidato PSI

SALERNO – Riceviamo e volentieri pubblichiamo la dichiarazione diffusa dal dr. Massimo Ronca, candidato nel PSI per le prossimi elezioni amministrative di autunno:

 

 

La mia decisione di scendere in campo e candidarmi alle comunali con il Partito Socialista, oltre che per tendenza socialista   di mio padre, e’ dettata dalla voglia di essere con la gente e di migliorarne la qualita’ della vita, soprattutto per le zone collinari e/o periferia, spesso dimenticate, sia per la bassa valenza dell’impegno di chi li ha rappresentati fino ad ora, sia per portare la voce dei cittadini all’attenzione di chi amministra e trovare soluzioni, ma che diano un’ impronta d’impegno , atta alla risoluzione dei piu’ banali problemi che attanagliano i quartieri. Il bello di essere socialista e l’ho verificato in questi anni di comitato di quartiere, e’ proprio quello di essere liberi da fili di natura burattinante, uscire fuori dai sistemi ormai sulla bocca di tutta l’opinione pubblica,  con il solo scopo di crescere insieme alla comunita’, anch’essa oggi, senza offendere nessuno, alienata senza piu’ controllo e controlli.

Dove abito, da anni, siamo stati poco serviti o proprio per nulla seguiti e facendo comitato di quartiere, ho scoperto che e’ possibile avere i servizi previsti, utilizzando i canali mediatici, studiare le procedure per rispondere agl’enti che fanno orecchie da mercanti e per cui vengono pagati servizi che poi si sono scoperti non fare.

Il mio percorso politico e’ iniziato dal basso, dallo stare con i cittadini e accompagnarli e sensibilizzarli nelle difficolta’ giornaliere, dal cambio di una lampadina , ad un problema di natura urbanistica alla gestione della differenziata, quest’ultimo, ormai allo sbando, senza controlli , senza multe, senza campagne di sensibilizzazione, soprattutto nelle scuole, in modo da avere nuove leve con piu’ senso civico.

Il mio progetto politico, ha come obbiettivo, la rivalutazione di Salerno, non con le solite promesse a cui siamo abituati e a sorridere con ghigno solo a sentirle, ma rimodernando il modo di comunicare con gli amministratori, trovando innovazioni di comunicazioni piu’ agevoli e con tempi di risposta e/o messa in opera molto piu’ veloci, che possano mettere fine alle perdite di tempo, alle mancate risposte telefoniche agl’uffici preposti, fenomeno molto frequente in questi ultimi anni, sia per mancanza di personale , sia per scarsi controlli da parte dei responsabili del personale, che devono vigilare sull’operato dei dipendenti, in quanto ricordo che il Comune e’ un ‘azienda che ha entrate ed uscite, quindi proprio come una vera azienda, dove ci sono i manager che vengono pagati non solo per stare alle scrivanie, ma per girare e vigilare , affinche’ sia garantito il servizio al cittadino.

Altro aspetto della mia campagna elettorale, riguarda sicurezza e rifiuti, in questi ultimi anni, e l’ho provato sulla mia pelle, proprio i rioni collinari , sono stati oggetto di assalti da parte di malviventi che hanno tentato piu’ volte di intrufolarsi negli appartamenti, con lo scopo di derubare, al punto di doverci supportare da soli, allestendo un gruppo whatsapp di emergenza per tutto il rione Brignano Casa Manzo, che ci ha permesso di sventare molti furti, comunicandoci notizie e targhe di automezzi sospetti in collaborazione con le forze dell’ordine. Lo stesso e’ stato fatto per il discorso discariche a cielo aperto, fenomeno molto di moda sui rioni collinari e in periferia, dove per evitare di pagare dazio di smaltimento rifiuti, alcuni personaggi di basso senso civico e/o abusivi del settore, rilasciano inquinando sentieri paesaggistici con materiali di risulta da cantieri, olii esausti non da cucina e addirittura eternit.

Purtroppo mi rendo conto che non e’ possibile avere agenti che controllino h24 le zone colpite da questo fenomeno, sia per i costi di gestione, sia per le continue chiamate di emergenza che vedono le forze dell’ordine sempre impegnate , cercando di sopperire a tutte chiamate. Con uno staff di tecnici , per nostro conto abbiamo disegnato una rete di telecamere, che non solo limiterebbe il fenomeno , ma porterebbe nelle casse del Comune introiti a recupero della spesa d’installazione, oltre che reinvestire sul servizio.

Io credo che ogni quartiere debba avere un referente che lavori inizialmente con impegno per poter essere portavoce , per studiare e capire le procedure, gli enti e i settori di competenza,  una figura oggi mancante , ma funzionale che deve essere vista come una spalla per la nostra amministrazione, che nel corso di questo mio periodo di comitato, e’ stata molto apprezzata dall’amministrazione comunale e quanto pare , anche da chi oggi mi ha spinto scendere in campo per dare mio supporto alla comunita’.

Ne vedremo delle belle

 

 

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