il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

La Stroke Unit dell’Ospedale di Nocera Inferiore “Centro di Platino” nella cura dei pazienti colpiti da Ictus Cerebrale

da Uff. Stampa

Salerno, 19 novembre 2021

 

 

 

 

 

 

Alla Stroke Unit dell’Ospedale “Umberto I” di Nocera Inferiore è stato assegnato per il secondo anno
consecutivo il riconoscimento quale “Centro di Platino” nella cura dei pazienti colpiti da Ictus Cerebrale. Tale
premio viene conferito da ESO Angels (European Stroke Organization Conference Angel Award), una
organizzazione Europea che premia l’eccellenza nella cura e nella presa in carico dei pazienti colpiti da Ictus
Cerebrale; ricordiamo che tale patologia rappresenta nel mondo la terza causa di morte e la prima causa di
disabilità grave permanente.
Tale riconoscimento di carattere internazionale e a valenza europea, certifica gli ottimi livelli raggiunti nel
percorso diagnostico-terapeutico-assistenziale dell’Ictus ischemico sulla base di elementi ben precisi e
misurabili: tempi di arrivo del paziente colpito al pronto soccorso, tempi intra-ospedalieri prima di ricevere il
trattamento adeguato, ed infine i tempi necessari alla effettuazione del trattamento stesso. L’ictus cerebrale
è infatti una patologia temp- correlata e quindi la tempestività e l’adeguatezza dei trattamenti condizionano
in maniera determinante gli esiti della malattia in termini di minore mortalità ma soprattutto di riduzione
della disabilità residua.
Il prestigioso riconoscimento è frutto della costante sinergia e collaborazione tra la Stroke Unit diretta dalla
dr.ssa Teresa Cuomo, la UOC di Neuroradiologia Interventistica diretta dal dr. Andrea Manto e il Pronto
Soccorso diretto dalla dr.ssa Giovanna Esposito, che hanno permesso di mettere a punto una organizzazione
rodata che consente la gestione completa dell’emergenza ictus.
Presso l’Ospedale di Nocera è infatti possibile ricevere nei tempi previsti dalle linee guida internazionali i
trattamenti più moderni che vanno dalla somministrazione di farmaci trombolitici endovenosi alla
ricanalizzazione dei grossi vasi arteriosi intracranici con tecnica endovascolare attestando lo stesso Presidio
come centro HUB nella Rete dell’Emergenza Stroke.
L’organizzazione europea ESO, prima di assegnare i riconoscimenti, monitora e controlla le prestazioni
diagnostico- terapeutiche fornite ai soggetti colpiti da ictus ischemico allo scopo di migliorare il trattamento
intra-ospedaliero, per dare quindi ai pazienti, come recita la “mission” dell’organismo europeo “una seconda
opportunità di vita”.
Alla dr.ssa Cuomo sono state nei giorni scorsi consegnate le targhe che certificano, per il secondo anno
consecutivo, l’alta professionalità della struttura.

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