il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

TRIBUNALE SALA C.: Il Mov 5 Stelle, con Michele Cammarano, dopo l’ok in commissione alla proposta di legge per la riapertura del tribunale Sala Consilina, tesse le lodi di Corrado Matera … E mette Pellegrino all’angolo ?

 

Aldo Bianchini

I lavori in 1^ Commissione Affari Istituzionali della regione Campania, presente l'avv. Corrado Matera (presidente della Commissione Aree Interne)

La sede dell'ex tribunale di Sala Consilina

SALERNO – Un interessante comunicato diffuso alla stampa da Nicola Arpaia (portavoce Mov 5 Stelle) in nome e per conto del fattivo consigliere regionale pentastellato Michele Cammarano (preceduto da un manifesto sulla “riapertura del tribunale del Vallo di Diano nei moderni ed efficienti uffici di Sala Consilina” per il convegno di oggi a Sala C., e seguito da un comunicato molto sobrio e corretto, firmato da Matera sui lavori della 1^ Commissione Affari Istituzionali) mi offre la possibilità di una ulteriore analisi della situazione politica del Vallo di Diano.

L’operazione politica è chiara: “mettere il consigliere regionale Tommaso Pellegrino all’angolo”; il Mov. 5 Stelle, il PD e Popolari & Moderati di Corrado Matera estendono sul territorio il cosiddetto “patto di Napoli” per tenere sempre più fuori Italia Viva di Renzi che in provincia di Salerno è rappresentato da Tommaso Pellegrino e Angelica Saggese. Un patto che però prevede l’eccezione di Salerno dove il PD di De Luca viene puntualmente attaccato.

Ecco il testo integrale del comunicato stampa: “La proposta di legge del collega della Commissione aree interne Corrado Matera sulla riapertura del Tribunale di Sala Consilina, appena approvata in I Commissione Affari Istituzionali, è un segnale importante dell’attenzione che questo Consiglio regionale sta manifestando in direzione della valorizzazione dei territori delle aree interne. La mancanza di un presidio di giustizia nel Vallo di Diano è a tutti gli effetti l’ennesimo disservizio per territori già alle prese con un’assistenza sanitaria carente, una viabilità inadeguata e con istituzioni scolastiche non all’altezza del fabbisogno”. Così il presidente della Commissione regionale speciale Aree Interne e consigliere regionale M5S Michele Cammarano, a margine della seduta della I Commissione. Ricordo a questo proposito il lavoro contenuto nelle proposte di legge dei parlamentari Campani, la senatrice Felicia Gaudiano e la deputata Anna Bilotti, per rivedere i criteri di riorganizzazione dei servizi giudiziari territoriali in favore delle aree più disagiate e territorialmente complesse. Ora – ha aggiunto Cammarano – possiamo e dobbiamo colmare una lacuna che è stata l’effetto, dieci anni fa, di una riorganizzazione della geografia giudiziaria che tagliava scriteriatamente sedi e presidi in ragione del contenimento dei costi e che in Campania ha costretto numerosissimi cittadini della Campania a recarsi in un’altra regione per un procedimento o per far valere i suoi diritti. Una ferita che avevamo il dovere di sanare”.

Il manifesto del convegno sulla riapertura del tribunale di Sala, organizzato dal dr. Stefano Antonello Aumenta (presidente della Pro Loco di Sassano)

Se a Napoli il patto è operativo, a Salerno si spacca ma nel Vallo di Diano e nel Cilento si rinfocola: “per contrastare, tra l’altro, l’ascesa politica di Italia Viva con Tommaso Pellegrino che viene praticamente sfrattato anche da quell’accordo iniziale che vedeva apparentemente insieme i due consiglieri regionali valdianesi sul problema del recupero dell’ex tribunale ?”.

Soltanto dando corpo a questa suggestiva ipotesi giornalistica si riescono a capire i continui attacchi del presidente del Consorzio di Bonifica dr. Curcio (convinto sostenitore di Matera) contro Pellegrino e dell’apparente coinvolgimento di Pellegrino nel convegno che si terrà questa mattina a Sala Consilina proprio sul tribunale; tenendo conto che a Pellegrino sono stati riservati i saluti ed a Matera-Cammarano-Castiello-Gaudiano-Giordano-Cavallone (per la sintesi finale che dovrà anche spiegare questi uffici moderni ed efficienti dove sono !!) le parti sostanziose del convegno, si intuisce facilmente che sotto traccia c’è un continuo tentativo di tenere fuori dal “patto del Vallo” (Matera-Curcio-Di Candia- D’Alto-Cavallone, ecc.) l’altro consigliere regionale valdianese.

Eppure il responsabile organizzativo, dr. Stefano Antonello Aumenta, scrive che il manifesto dimostra il coinvolgimento di tutti perché sullo stesso non appare alcun simbolo di partito. E’ vero, ma la realtà, così come scritta sullo stesso manifesto, ci racconta cose diverse.

Speriamo, comunque, che dall’incontro che si terrà questa mattina nell’auditorium del teatro salese Mario Scarpetta venga fuori qualcosa di veramente utile per la riapertura del Tribunale di Sala Consilina.

 

1 Commento

  1. A me sembra invece evidente che sia Pellegrino ad attaccare il Consorzio per colpire Matera.

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