UniSa: ancora uno stop

In merito all’annullamento dell’assemblea pubblica del 18 Luglio sui lavori della Commissione di modifica dello Statuto d’Ateneo.

Il 4 luglio si è tenuta una delle riunioni della Commissione per la modifica dello Statuto dell’Università di Salerno. Questa ha deciso di annullare a maggioranza l’Assemblea pubblica d’ Ateneo prevista per il 18 Luglio nell’aula magna dell’Università. L’assemblea del 18 sarebbe dovuta essere il momento finale per presentare il testo dello Statuto. Già un’altra pausa di più di un mese (11 Aprile / 23 Maggio) aveva fermato i lavori. Ciò significa che la nostra Università utilizzerà la proroga di 3 mesi che la legge Gelmini permette per terminare i lavori. Questa decisione arriva proprio nello stesso giorno in cui studenti, professori associati e ricercatori, in una conferenza stampa, denunciavano pratiche autoritarie che non permettevano di registrare in alcun modo il corso delle assemblee e la vaghezza dei contenuti delle stesse che si svolgevano in assenza di ordini del giorno e senza alcuna documentazione sui progressi della modifica dello Statuto. Infatti i testi messi a disposizione dall’Università sul sito web mettono al corrente la comunità accademica di una modifica di soli 5 articoli mentre gli articoli previsti dal vecchio Statuto sono 74. A prescindere dalle buone proposte e dalla buona volontà delle componenti dell’Ateneo, le pratiche sopra citate hanno causato l’inutilità delle assemblee che si risolvevano con un nulla di fatto e con un sentimento di rabbia e di frustrazione per chi pensava che si potesse partecipare alla costruzione di uno statuto democratico. La decisione di annullare la prossima assemblea pubblica rappresenta l’ennesimo atto di disinteresse e la chiara volontà di non attuare un processo democratico e di partecipazione delle componenti per rispondere, invece, a dinamiche baronali e di spartizione del potere. Noi non ci fermeremo. Sperare che con le vacanze anticipate i bollori causati da queste prese di posizione si spengano è ingenuo. Continueremo a lavorare e lottare per uno Statuto migliore e all’altezza di tutti, creando le condizioni per cui possano essere approvate le nostre richieste.

LINK FISCIANO (associazione studentesca)

Nota: Ancora una volta l’UNISA si distingue, tra tutti gli Atenei, per l’arroganza di alcuni personaggi che pretenderebbero di calpestare tutto e tutti, soprattutto i sacrosanti diritti degli studenti. Io sto decisamente dalla parte loro, anche perché l’Unisa si trova in questo momento con un Rettore che è rinviato a giudizio a Salerno e che a Napoli fa il presidente del consiglio comunale. Su questo argomento ritornerò nei prossimi giorni.

Aldo Bianchini

 

One thought on “UniSa: ancora uno stop

  1. Sì, caro Direttore, l’arroganza particolare di alcuni personaggi è arrivata ad essere tristemente nota anche a Nord. Chissà, con 4 Università concentrate attorno al Vesuvio c’è da sperare che per morte naturale di questi baroni e baronetti ne venga fuori un buon piano di “razionalizzazione” che spazzi via Salerno e tre università del capoluogo di Regione e varie sedi decentrate. Ma in Campania studiano tutti? E tratate poi male i braccianti extracomunitari che al nord sono molto più rispettati? Magari il buon Rosario che scorrazza in moto è un “Dottore” nullafacente. Se lo beccate, toglietemi questa curiosità…
    Roller

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