BUCCINO (SA): IN QUINDICIMILA ALLA XXXVI EDIZIONE DELLE HISTORIAE VOLCEIANAE

 

 
da Sabatino Di Maio 

BUCCINO – Marcello Nardiello presidente della Pro Loco, organizzatrice dell’evento:  “Incremento di presenze del venti per cento. Bisogna creare una filiera del turismo storico per le zone interne”

Erano quasi in quindicimila alle Historiae Volceianae. Una manifestazione che continua a crescere e che nella edizione 2014 ha registrato il tutto esaurito negli alberghi, già da maggio. Evento che nasce dalla fusione della sagra della pasta, rinomatissima, ma che si accompagna ormai in maniera fissa alla rievocazione storica del matrimonio dell’imperatore Commodo con la volceiana Brutia Crispina, a cui fa seguito il Convivium, il banchetto nuziale, in cui si mangia alla maniera romana, seguendo le ricette di Apicio. Dalla Sicilia al Veneto, al Piemonte e, naturalmente, alla Campania, il flusso di visitatori ha visto ancora una volta un incremento, salito quest’anno al venti per cento. E alla Proloco di Buccino, organizzatrice dell’evento, in collaborazione con il Comune, l’Ept di Salerno, la Regione Campania e la partecipazione di associazioni, professionisti del settore e aziende tra cui la CEPU di Salerno. Registrato il successo della iniziativa, che quest’anno ha visto come uno dei momenti di maggiore richiamo, una sorta di “antipasto” nel Volcei Wine Jazz, con Walter Ricci e Daniele Sepe, si punta al futuro. Alcune indicazioni sono anche emerse dal convegno svoltosi il 17 dal titolo “Le rievocazioni storiche come strumento per incrementare il turismo”, che ha visto confrontarsi il delegato della Proloco di Teggiano Antonio D’Elia, gli esperti del gruppo di rievocazione Legio I Italica, il Gruppo di Antropologia Sociale e di danze storiche di Villadose, la professoressa Anna Maria Pagnani, la Moroeventi con il gruppo di Artigiani della Materia, il sindaco di Acciaroli – Pollica, Stefano Pisani e il dottor Filippo Ronchetti. Fare rete per valorizzare e far conoscere anche le zone interne, ricche di risorse, è sembrato il motivo dominante, a cui la Pro Loco darà seguito incentivando le collaborazioni anche con la vicina Teggiano, dove si svolge l’evento ambientato in epoca medievale “Alla tavola della principessa Costanza”. Grande successo hanno riscosso la coniatura dell’antica moneta, che ha riprodotto quella battuta dall’antica Buccino – Volcei, quando era una vera e propria città-Stato, la collezione di abiti che rielabora in chiave moderna i vestiti delle donne greche e romane. Molte le novità del prossimo anno, in parte annunciate dal presidente della Pro Loco Marcello Nardiello. “L’anno prossimo punteremo a creare pacchetti turistici tematici. Il mio auspicio è che questi eventi possano essere inseriti in proposte più articolate, che diversifichino l’offerta turistica campana, che sinergicamente, con altre realtà importanti, anch’esse consolidate”. La spettacolarizzazione della storia sembra essere una carta vincente per valorizzare territori come Buccino, dove il Parco Archeologico Urbano dell’Antica Volcei, e del Museo Archeologico dedicato al buccinese Marcello Gigante, possono costituire un’attrazione da scoprire non solo ad agosto ma tutto l’anno. “Bisogna costruire – prosegue Nardiello – una vera e propria filiera che promuova i luoghi dell’Alto-Medio Sele, la valle del Tanagro, degli Alburni e del Cilento”. La ricetta? “Abbiamo provato a salvaguardare e valorizzare la tradizione dei nostri nonni, con la spettacolarizzaione della storia e di un’offerta di eventi rivolta da un pubblico più ampio”.

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