BALDI: quale collocazione politica ?


Maddalena Mascolo

CAVA de’ TIRRENI 26.04.15) – Troppe e, forse, anche inutili le chiacchiere che sono state fatte sull’eventuale collocazione politica dell’on. Giovanni Baldi, consigliere regionale uscente, da pochi mesi approdato nelle file dell’ UdC. Le dichiarazioni di quel giorno da parte di Baldi furono chiarissime e tutte indicanti la strada da percorrere: sostegno al governatore Stefano Caldoro. Ora è lo stesso on. Baldi a tracciare le linee del suo futuro schieramento: “”Siamo in un momento delicato, su questo non vi è dubbio. Ma non corrisponde al vero che ci siano già decisioni definitive sulla mia collocazione in uno schieramento e in una maggioranza diversi da quelli in cui ho dato il mio contributo in questi cinque anni di legislatura regionale. Il nuovo soggetto politico che dovrebbe nascere, Area Popolare, non è stato costituito di fatto in Regione e ci sono ancora ragionamenti in atto all’interno delle sue anime su quale posizione assumere nei nuovi equilibri politici in Campania. Decisione che sicuramente sarà presa nelle prossime giornate””. F.to. dott. Giovanni Baldi.

6 thoughts on “BALDI: quale collocazione politica ?

  1. Dove darà il suo contibuto politico alle prossime Elezioni Regionali, l’onorevole Baldi? Domanda dalle cento pistole.
    Personalmente ( ma chiaramente è una opinione assolutamente di parte), non mi sarei ricandidato,ma comprendo, che una persona , che è stata oggetto di una “attenzione” particolare da parte della Magistratura voglia dimostrare che con certe cose non ha niente a che vedere.
    Nessuno vuole creare il “martire”, ma è indubbio che le indagini ” sul concorso alla “Provincia” prima e quella sui presunti “falsi invalidi” dopo hanno minato e non poco il percorso politico dell’onorevole.
    In generale se dovesse decidere di sostenere De Luca, non ci vedrei proprio niente di strano, anche perchè di De Luca tutto (o quasi) si può dire tranne che sia di sinistra ( almeno nel modus facendi e sempre che esista ancora una “sinistra”…….se qualche traccia o rimando ancora poteva essere fatto ci ha pensato bene Renzi a rimuovere ogni residuo dubbio).
    Ricordo benissimo la “grande solidarietà” espressa dal gruppo consiliare “fratelli d’Italia” all’epoca dei “falsi invalidi” (semplicemente risibile), come ricordo la presa di posizione del primo dei non eletti “Gagliano”………un comportamento ornitologoco….da “avvoltoio”, veramente poco comprensibile ) ma effettivamente 11.000 voti di differenza li aveva creati la commissione Invalidi civili? Un poco di serietà sarebbe stata sicuramente più apprezzata.
    L’onorevole Baldi si vuole togliere qualche “macigno” dalle scarpe, ne ha tutte le sacrosante ragioni.
    Con tutta l’onestà intelletuale possibile, non si capisce, da parte dei vertici di “fratelli d’Italia” questo garantismo senza se e senza ma per l’onorevole Gambino (sicuramente dovuto, secondo la prassi del “garantismo”), e questo peso e due misure per Baldi e per fatti veramente molto diversi.
    Se Baldi si candiderà per De Luca ,alla luce dei fatti, non ci vedo nessun scandalo.

  2. Esprimo piena consonanza di pensiero con quanto espresso da Matteo ma desiderei fare qualche sottolienatura.
    Sicuramente solo l’onorevole Baldi potrà sapere quanto sia costato in termi umani , professionali e familiari il tritacarne mediatico cui è stato sottoposto per la vicenda “concorso alla provincia” e quella ancora più stupefacente e ancora in “corsa” dei “falsi invalidi”.La prima è finita, la seconda “dorme”, dopo un “vai e vieni” tra le Procure di Salerno e Nocera Inferiore a dir poco irrituale e due GIP che si sono espressi sulla stessa vicenda in modi potremmo, benevolmente, definire, francamente diversi.
    Le due vicende hanno un comune denominatore : denigrare e distruggere la carriera politica dell’onorevole e una “gola profonda” ,ex collaboratore dello stesso, la cui credibilità la conoscono solo gli inquirenti ( che possiamo non condividere ma che profondamente rispettiamo).
    Onorevole è sicuro che l’agone politico La meriti ancora?
    Perchè ,pubblicamente, non fa sapere la Sua verità sulla “gola profonda”? Vuole risolvere tutto in sede Giudiziaria? Campa cavallo!
    Certo tirarsi fuori da tutto sarebbe come darla vinta alla “gola profonda”, sono daccordo, ma lasciare tutto “ai forse…….ma……..se hanno indagato qualche verità pure doveva esserci? Anche questo, mi consenta, è altrettanto sbagliato (almeno secondo il mio punto di vista).
    Tra la politica e la famiglia, io non avrei dubbi scegierei la seconda, per evitare eventuali altri “guai e notte”.
    Lo so che Lei, probabilmente ha fiducia nella Giustizia (dopo quello che le hanno combinato?), altimenti non si spiegherebbe il suo comportamento.Io no.
    Un consiglio spassionato da chi la stima : lasci la politica ai veri “pescecani” che girano liberi e famelici,incuranti di tutto e di tutti,…….Lei è un pesciolino innocuo d’acqua dolce che è finito nelle reti di una “pesca a strascico”,messa dove fu messa, su indicazioni di un “cattivo pescatore” che la odiava.
    Sicuramente libero di fare come meglio crede in nome della sua onorabilità e dignità,che deve necessariamente difendere, ma non si meravigli se da un momento all’altro (ad orologeria e questo è il momento,come credo), la “bella addormentata” si risveglierà.
    Le auguro di cuore di terminare la seconda vicenda come la prima,ma per favore rifletta, la politica di oggi “più di ieri” è solo “interesse” e neanche tanto nascosti.Penso che il trattamento che le hanno riservato le avrebbe dovuto aprire gli occhi.I Magistrati ,a loro modo, fanno sempre il loro dovere……è quello che dicono ai Magistrati che andrebbe verificato e vagliato.La verità verrà a galla.
    Un ultima preghiera……..con tutto il rispetto dovuto, non mi costringa a non votare sicuramente.Scarti l’ipotesi di fare il portatore d’acqua per De Luca.La sua,fino a prova contraria, è acqua pulita.

  3. Ma come? Dopo tutto quello che le hanno fatto e forse, continuano a studiare di farLe lei trova ancora il tempo di interrogarsi “sulle anime” della politica campana? Beato Lei. Io più di anime parlerei di una sola anima “nerissima” e non è un riferimento politico, ma alla natura dell’animo umano “politico”.
    Si liberi da lacci e lacciuoli, affronti un eventuale giudizio da uomo libero.Dimostri la sua indiscussa serietà.Torni a fare il medico.Ne guadagnerà sicuramente in salute. Non si dia in pasto a “sciacalli” che non aspettano altro.Non si fidi come si è fidato del suo ex-bortaborse di chi la lusinga.Faccia un signorile passo indietro.Lei non vive con la politica come tanti altri baldanzosi candidati.Lei ha sempre vissuto di lavoro.Solo chi non la conosce ha potuto credere alle panzane del “voto di scambio”.Torni a fare il madico….questa politica non la merita.

  4. Una piccola opinione personale.
    Secondo me,è assurdo che si dibatta sull’opportunità o l’inopportunità di candidarsi per un “possibile”candidato coinvolto in un’inchiesta giudiziaria (giusta o sbagliata che sia). Ancor prima che inizi un dibattito e ci si divida tra garantisti, innocentisti e colpevolisti, per il bene della “Politica”, il candidato stesso dovrebbe fare un gesto di responsabilità e amore nei confronti dei propri ideali e fare silenziosamente un passo indietro. Questo è ciò che dovrebbe assolutamente avvenire in un nuovo modo di intendere l’impegno politico ,dove l’etica dovrebbe essere un valore centrale e non un optional.
    Non stiamo,preventivamente, condannano nessuno.
    Sicuramente, gli esempi in questa direzione latitano nella nostra provincia ,dove un futuro Governatore si candida pur sapendo (almeno che la Legge non sarà cambiata ) che in caso di elezione non potrà esercitare il suo mandato, ma va avanti iperterrito, applicando un discutibile motto : “me ne frego”.
    Per mia natura sono un garantista e sono arciconvinto della incostituzionalità della Legge Severino, ma nello stesso tempo non condivido certe prese di posizione che finiranno per favorire, ancora di più, i neo-Salviniani e i pentastellati.
    Sono convinto che l’onorevole Baldi saprà sicuramente (lo spero) dimostrare l’inconsistenza e la palese incongruità ed esagerazione delle accuse che gli sono state mosse, ma restando, doverosamente, lontano dalla politica attiva. Per essere dei buoni politici bisogna avere anche quella sana umiltà (quanta ne manca in tanti “sfrontati” candidati che si vedono già in giro sui manifesti o seguendo l’esempio “non brillante” del neo candidato Governatore salernitano, volevano a tutti i costi starci) di saper fare un passo indietro nel momento in cui si può diventare oggetti di attacchi mediatici e non che danneggerebbero ancora di più valori ineludibili come la dignità e l’onore, già abbondantemente calpestati e che con la “candidatura” si vorrebbero riscattare. Non è questa la strada da seguire o emulare.Si lasci percorrere questa strada a chi non ha più niente da perdere.Una piccola opinione personale.

  5. Giustifico,sotto certi aspetti, le opinioni del signor Matteo e della signora Concetta, ma non le condivido.Assolutamente.
    Ho l’impressione (gradirei essere smentito), che si è passati da un doveroso dibattito sulla questione “dell’opportunità o meno a candidarsi “ad un’isteria collettiva alla ricerca della persona perfetta senza macchia che non abbia nemmeno mai parcheggiato una volta in doppia fila la sua automobile. Un partito moderno deve saper distinguere tra le questioni morali vere, che hanno fondamento, e quelle bacchettone, queste ultime invocate spesso da chi è sempre disposto a gettare la croce addosso agli altri senza mai volersela caricare nemmeno per un minuto. Cadere nella provocazione di chi ha buttato del fango gratuito sull’onorevole Baldi ( non mi riferisco,categoricamente, ai signori Magistrati ) significa far entrare nella discussione il clima scandalistico e becero che va bene forse ai “giornaloni”, ma forse è fuori luogo in un ambiente che dovrebbe essere garantista prima che giustizialista.Anzi,aggiungo ,ha fatto del “garantismo” il suo segno distintivo.
    La Giustizia farà il suo corso, ma se Baldi non ha niente da rimproverarsi (tranne la poca oculatezza nella scelta dei collaborator), perchè non dovrebbe candidarsi. Penso che lo debba fare per Lui e per la gente che crede in Lui.
    Manteniamo la calma, almeno noi.
    Perché quando quest’epoca di crociate contro I presunti “falsi invalidi” sarà finita dovremo avere la lucidità per riprendere il discorso sul dove sia finito questo nostro paese e su quale possa essere il nostro contributo per aiutarlo (ma avrei voluto scrivere “salvarlo”) dagli ex-portaborse di turno.Buon lavoro.

  6. Solamente per chi non se lo ricordasse la Costituzione all’articolo 27 recita testuale: «L’imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva».
    C’è un signore, Giovanni Baldi, consigliere regionale uscente, che di mestiere nella vita fa il medico e che legittimamente, secondo Legge desidera ricandidarsi. Dove e con chi deciderà Lui e la sua coscienza.
    E’ chiaro che c’è indagato e indagato.
    Se i motivi per non candidarsi dovrebbe essere l’incredibile presunto “voto di scambio” politico-mafioso……a Cava de’Tirreni (non a Corleone), finalizzato a creare una fabbrica di “falsi invalidi”,all’ora si candidi 100 volte e lasci decidere la gente se è degno o no di essere rieletto. Lo faccia con serenità.
    Non si può distruggere la vita di una persona solo perché Tizio ha spifferato fesserie enormi ,per evidente spirito di rivalsa e vendicativo (almeno così è sembrato, senza smentite, dalle tante cose lette in questa sede di libera discussione).
    La Magistratura non ha nessuna colpa. La Magistratura fa il suo lavoro.
    Ma come si può aprire credito ad una persona così palesemente non credibile?
    Molta gente superficiale sembra invasata dal virus della “Santa Inquisizione” a caccia delle streghe, e ha dimenticato di declinare il verbo del garantismo. Ma forse di questi tempi è un abito dismesso,che non si porta più, specialmente dalle nostre parti.

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