Canada transitions

 

 

Da Antonio Cortese (docente – giornalista)

Anche i settentrionali americani hanno le proprie patate bollenti da pelare. Mentre i media in gran parte focalizzano una disputa virtuale tra Carney e Trump, le nazioni canadesi andavano disgregando la propria unità di bandiera poiché il Quebec va rivendicando una identità sopita dal duemila e sette almeno in quanto a rivendicazioni di gestione politica e anche l’Alberta attende ora nuovi risultati elettorali interni, tra due grandi comunità che si preoccupano se rimanere anglofoni o francofoni ma con maggiori autonomie o meno.

La distrazione generale comporta spesso tali sorprendenti expolit comunicando al pubblico nuove paranoie su questioni già scottate abbastanza dai media in cerca di panico da vendere ai mercati di audience dormienti ed assopite.

Non a caso in Italia nel frattempo l’onorevole Corrado Clini presso la recente edizione Euromed ha puntualizzato su un bluff gonfiato sui mercati per i carburanti diesel che da decenni nonostante la evidente tossicità hanno arrecato gran fastidi ecologici ed economici da almeno venti anni grazie ad una clientela compiaciuta a determinate scelte, in specie provenienti dal sistema industriale tedesco con la solita scusa dell’efficienza di precisione foraggiata da politici e consumatori ottusi o incapaci con la mente alla sola e semplice convergenza finanziaria del quotidiano.

Ma anche altre pressioni da gruppi multinazionali da altre nazioni hanno in questi anni ventilato per soluzioni allegre ma disumane per i mercati adagiati su bolle e promesse illusorie per una generalità di clientele inconsapevoli dei risultati deleteri ai quali oggi una internazionale coscienza cerca di porre riparo fino alle stesse Ai smascherate o alle sorpassate fobie sanitarie globali.

Ora come per gli indipendentismi europei che cercavano di smantellare una regione dopo l’altra in seno agli stessi fragili e oltrepassati confini grazie al positivo apporto della moneta unica (di cui ancora oggi in molti non ne sono completamente consapevoli), così il Canada sta vivendo le proprie magagne a causa di politici improvvisati a gestire le transizioni con le rivelate rivalse storiche apprese probabilmente per caso in queste sere, poeticamente tra un bicchier di vino ed un caffé .

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