Aldo Bianchini
ROMA – Grande successo di partecipazione a Roma, nei saloni della “Fondazione Lelio e Lisli Basso” con sede in Via della Dogana Vecchia, del libro “L’occasione Panzieri” scritto dal giornalista salernitano Massimiliano Amato (a lungo giornalista de L’Unità e collaboratore di Strisciarossa).
“L’occasione Panzieri – La critica della pianificazione e della neutralità della tecnica nel tempo del dominio capitalistico attraverso l’IA” è un saggio scritto da Massimiliano Amato (con un contributo di Michele Mezza), pubblicato a giugno/luglio 2026 da Delta 3 Edizioni.
Presenti all’evento Giancarlo Monina, Paolo Borioni e Michele Mezza; numerosi gli interventi da parte del numeroso pubblico che ha seguito con molto interesse la presentazione dando vita ad un dibattito complesso ed interessante al tempo stesso.
Per chi non era presente e volesse seguire la discussione può facilmente trovare il link sul canale Youtoube della stessa Fondazione Basso.
Chi è stato Raniero Panzieri ?
Raniero Panzieri (Roma, 14 febbraio 1921 – Torino, 9 ottobre 1964) è stato un sociologo, traduttore, saggista e politico italiano, considerato uno dei fondatori del marxismo operaista, sebbene non ne abbia condiviso i successivi sviluppi teorici e politici. Nato e cresciuto a Roma in una famiglia ebraica, figlio di Alfredo Panzieri e di Ines Musatti, negli anni cinquanta fu l’iniziatore di un nuovo filone di pensiero comunista non stalinista, che influenzò molte delle idee della Nuova Sinistra italiana degli anni sessanta, in cui si affermava l’autonomia politica ed organizzativa della classe operaia rispetto ai partiti politici ed agli stessi organi dello Stato. Fu dirigente del PSI in Sicilia ed a Roma.
