il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

Mara Carfagna e il “popolo” del PDL

Antonio Citera

POLLA – Dibattito e riflessioni sul ruolo del pdl nel basso salernitano, molte le persone che hanno affollato la sala convegni dell’eden bar di Polla, per ascoltare le parole dell’ex Ministro Mara Carfagna, sul futuro del pdl che dopo l’uscita di scena dal Governo del Cavaliere, ha perso credibilità e spirito di gruppo. -Se la politica è in crisi e perchè ci vuole impegno e bisogna riavvicinarsi alla gente-.Con queste parole, ha inizio l’intervento di Mara Carfagna davanti ad una platea di simpatizzanti del pdl, – Mi gioco le mie carte per la mia provincia, la mia regione e per il mio partito, partendo da voi cittadini- continua – non mi interessa la politica dei palazzi, ma il contatto diretto con le persone -. Un intervento quello dell’ex Ministro semplice, ma ricco di spunti da analizzare, un cambio di rotta il suo, che identifica lo stato di salute del popolo della libertà, in un comprensorio, il Vallo di Diano sempre più in rosso, disagiato dalla crisi economica, e derubato della sua dignità. Un dibattito politico quello di Polla, che per certi versi ha suscitato l’interesse dei presenti, molti gli interventi di amministratori locali, che hanno messo in evidenza lo stato dei fatti del territorio, i problemi, che lo attanagliano, le possibili soluzioni. Una discussione animata che ha messo in risalto la personalità della Carfagna sempre pronta e disponibile con tutti, persino con noi giornalisti. Evidentemente l’uscita di scena dal Governo è stata salutare, ricordo l’incontro svoltosi nella Certosa di Padula nel mese di ottobre, quando in veste di Ministro del Territorio, la stessa Carfagna fu chiamata per prendere atto di due problematiche di rilievo, ancora vive, la soppressione del Tribunale di Sala Consilina, e la vertenza dei lavoratori forestali della Comunità Montana del Vallo di Diano, non dimostrò lo stesso attaccamento alla sua terra, ma si limitò ad un’azione formale di ponte tra le istituzioni competenti,e poco disponibile a rispondere alla domande dei giornalisti. Torniamo al dibattito di Polla. Voluto dal gruppo di minoranza consiliare del comune di Polla, ha visto oltre l’ex Ministro, sedere al tavolo anche il vice Coordinatore del popolo della Libertà della Provincia di Salerno Antonio Lubritto che ha coordinato gli interventi. Ecco alcune impressioni che la stessa Mara Carfagna ha rilasciato a conclusione dei lavori – Un momento senza dubbio costruttivo, che si unisce al grande lavoro che, sempre nella mia terra, abbiamo portato avanti con la scuola di formazione politica negli scorsi mesi. Mai come oggi – continua Carfagna- le persone si pongono domande su quanto sta avvenendo nel nostro Paese, sono preoccupate, certo, ma anche curiose di sapere cosa accadrà e cosa possono fare per contribuire a far crescere il proprio territorio e con esso una parte di Sud, una parte del Paese. E’ sempre un’esperienza positiva il confronto con la gente; e, in questo senso, i congressi ci aiuteranno nell’ affascinante e gratificante ruolo che il tema del dialogo riveste nella costruzione di un partito sempre più solido. Siamo tutti al lavoro, conclude la Carfagna- non ci siamo mai fermati. Non ci fermeremo, entusiasti come siamo di portare a termine il lavoro che con orgoglio abbiamo iniziato.

 

2 Commenti

  1. Carissimo Direttore, vedo che l’ex ministro Carfagna ha scoperto il proprio territorio e la sua gente, solo adesso, non mi risulta che prima si sia interessato di nulla. Un ministro delle “Pari Opportunità” Ti sembra un fatto Normale, Elezioni a Sindaco di Salerno, candidato del PDL una donna , nella sua città non è comparsa una sola volta. da buona salernitana anche lei l’effetto De Luca?

  2. Qualunque sia il motivo, il ministro è stato poco presente: questo è il dato di fatto.

    Ora che pensa di fare, prendere in giro gli elettori?

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