il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

REGIONE: bandi per commercio e turismo

 

 NAPOLI – Il consigliere regionale Giovanni Baldi rende noto che la Regione Campania ha emanato due Avvisi Pubblici in materia di rilancio del commercio, del turismo e dei servizi. “Gli strumenti messi a disposizione dalla Regione sono il frutto anche del lavoro della Commissione alle Attività produttive che mi onoro di presiedere – ha dichiarato il dott. Baldi- Un lavoro sinergico con l’Assessorato di riferimento che punta a dare sempre più opportunità al settore, che soffre come per il resto dell’economia locale, il momento negativo congiunturale. Per questo motivo chiedo di divulgare il più possibile i due Avvisi in calce perché ritengo che offrano nuove opportunità ai Comuni della Campania e alle tante attività commerciale che vi operano”.  

Questi i testi degli Avvisi.

 

Avviso Pubblico

Progetto Strategico Regionale – Interventi a favore delle Amministrazioni Comunali per la

riqualificazione e lo sviluppo dei Centri Commerciali Naturali – Linea di Azione A – II Annualità destinata ai CCN.

 

1. INFORMAZIONI GENERALI SUL BANDO

La Regione Campania, punta a rivitalizzare la competitività economica dei centri urbani attraverso azioni specifiche in materia di commercio, turismo e servizi ritenuti di fondamentale importanza per lo sviluppo locale e per la promozione del territorio. A tal fine la Giunta regionale, con delibera n. 1821 del 14 novembre 2008, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania ( in seguito BURC ) n. 50 del 15 dicembre 2008, ha approvato il “ Progetto Strategico Regionale in materia di Commercio e Turismo”.

Con riferimento agli obiettivi generali del Progetto Strategico regionale, il presente bando si inserisce nell’ambito dell’attuazione delle politiche di sostegno al settore commerciale campano, in particolare la linea di Azione A prevede contributi a favore dei Comuni per la rivitalizzazione delle aree urbane in cui insistono i Centri Commerciali Naturali ( di seguito CCN ) riconosciuti ai sensi del Disciplinare Regionale di cui alla DGR n. 1476 del 18.09.2009 cosi come modificato dalla Delibera di Giunta Regionale n° 68 del 07/03/2013 e successivamente approvato in via definitiva con D.G.R. 160 del 03/06/2013.

Al riguardo, la presente linea di azione si propone di sostenere sia il commercio su aree pubbliche al fine di armonizzare le attività di mercato con il contesto territoriale che le aree in cui insistono i CCN, mediante interventi strutturali ed infrastrutturali atti a stimolare lo sviluppo, la crescita e la redditività a vantaggio dell’intera collettività. Tuttavia, per la II annualità, in considerazione del ruolo che i CCN sono in grado di assumere in termini di innovazione per la promozione del contesto socio-economico e territoriale ed in termini di offerta integrata di prodotti e servizi e tenuto conto della esiguità delle risorse disponibili, si è ritenuto opportuno concentrare le risorse sullo sviluppo e la qualificazione dei CCN.

All’attuazione del presente bando provvede la Direzione Generale per lo Sviluppo Economico e Attività Produttive – Giunta Regionale della Campania.

 

2. FINALITA’ DEL BANDO E DOTAZIONE FINANZIARIA

1. Le finalità specifiche del presente Bando sono le seguenti:

a) promuovere la riqualificazione dell’ambiente urbano in cui insistono i CCN , in armonia con il contesto cultuale, sociale e architettonico, per incentivare lo sviluppo economico del Comune;

b) sostenere interventi pubblici che possano generare ricadute positive sul settore commercio con specifico riferimento alle aree in cui insistono i CCN;

c) valorizzare il commercio nelle aree urbane in cui insistono i CCN, migliorandone la vivibilità, la capacità di attrazione e l’ accessibilità.

Non è ammissibile al contributo l’area di pertinenza del CCN che non risulta, alla data di presentazione della domanda di partecipazione, conforme alle disposizioni del Disciplinare regionale di cui alla DGR n. 1476 del 18.09.2009 cosi come modificata dalla Delibera di Giunta Regionale n° 68 del 07/03/2013 e successivamente approvato in via definitiva con D.G.R. n. 160 del 03/06/2013.

Per gli interventi a valere sulla linea di “Azione Adel citato Progetto Strategico Regionale – II Annualità – , per l’esercizio finanziario 2013 sono disponibili € 1.376.520,00.

 

3. BENEFICIARI

1. Sono beneficiari dei finanziamenti previsti dal presente bando:

a) i Comuni con un numero di abitanti superiore a 50.000;

b) le Associazioni di Comuni di cui al D.Lgs 267/2000 ( TUEL ) con numero di abitanti superiori a

50.000.

1. Le Associazioni di Comuni, in una delle forme associative previste dal D. Lgs 267/2000 TUEL devono essere già costituite all’atto della presentazione della domanda di ammissione al contributo. L’atto formale di costituzione deve essere trasmesso in originale o in copia conforme unitamente alla domanda di contributo dall’ente capofila dell’associazione.

2. Il Capofila agisce quale referente amministrativo unico verso la Regione Campania, Direzione

Generale Sviluppo Economico e Attività Produttive, in nome e per conto degli altri Comuni facenti parte dell’associazione, specificamente:

a) raccoglie le istanze del territorio e le traduce in programma d’investimento coerente con le finalità del presente bando;

b) coordina il processo di attuazione del programma d’intervento e ne assicura il monitoraggio;

d) promuove e cura la realizzazione degli interventi infrastrutturali di propria diretta competenza finalizzati agli obiettivi del progetto d’intervento;

e) trasmette alla Direzione Generale per lo Sviluppo Economico e Attività Produttive la rendicontazione degli interventi e dei risultati ottenuti.

AVVISO PUBBLICO

Progetto Strategico regionale -Interventi a sostegno dell’associazionismo in ambito commerciale e turistico, delle reti di imprese e di servizi in comune nei settori del commercio e del turismo e di Centri Commerciali Naturali. -Linea di Azione B – II Annualità –

 

1.INFORMAZIONI GENERALI SUL BANDO

La Regione Campania, punta a rivitalizzare la competitività economica dei centri urbani attraverso azioni specifiche in materia di commercio, turismo e servizi ritenuti di fondamentale importanza per lo sviluppo locale e per la promozione del territorio. A tal fine la Giunta regionale, con delibera n. 1821 del 14 novembre 2008, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania ( in seguito BURC ) n. 50 del 15 dicembre 2008, ha approvato il “ Progetto Strategico Regionale in materia di Commercio e Turismo”.

Tale Progetto, attraverso l’utilizzo di risorse finanziarie, ha come obiettivi:

a) sostenere interventi che prevedano la collaborazione tra pubblico e privato nei centri urbani attraverso azioni specifiche in materia di commercio;

b) la promozione di azioni a sostegno dell’associazionismo tra imprese del sistema distributivo tradizionale anche al fine di condividere attività e servizi in comune;

c) avviare un processo di rigenerazione e di rilancio delle attività imprenditoriali presenti nel contesto urbano individuato;

d) rivitalizzare il tessuto urbano e commerciale del territorio;

In particolare, il presente Bando nell’ambito del suddetto Progetto strategico regionale, ha individuato la linea di “Azione B” avente ad oggetto:

Interventi a sostegno dell’associazionismo in ambito commerciale e turistico, delle reti di imprese e di servizi in comune nei settori del commercio e del turismo e di Centri Commerciali Naturali “.

La citata linea di azione consente interventi a sostegno delle attività imprenditoriali presenti nelle aree urbane di cui all’articolo 2, comma 1, lettera b) della deliberazione di Giunta Regionale n. 1476 del 18 settembre 2009, cosi come modificata dalla Delibera di Giunta Regionale n° 68 del 07/03/2013 e approvata in via definitiva con D.G.R. 160 del 03/06/2013 avente ad oggetto: “Centri commerciali Naturali.

Approvazione definitiva del Disciplinare”, pubblicata sul BURC n. 37 del 8 luglio 2013.

Gli interventi previsti dal presente bando interessano:

“ i centri storici, le aree dei quartieri, anche periferici, le frazioni e le località, connotati dalle caratteristiche identitarie, sociali, culturali e territoriali locali e, comunque, caratterizzati dall’integrazione consolidata tra funzione residenziale e la diffusione di imprese commerciali, artigianali, di somministrazione di alimenti e bevande, di servizi e turistiche che offrono prevalentemente un servizio di prossimità”. In tali aree si intende incentivare e stimolare i processi aggregativi tra imprese per ottenere effetti positivi sullo sviluppo locale. In tale contesto, l’intervento è volto a sostenere i Centri Commerciali Naturali, (in seguito CCN), così come definiti dall’articolo 2, comma 1, lettera a) del citato Disciplinare, ossia quale “aggregazione di esercizi di vicinato, di medie strutture di vendita, di pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, di imprese artigiane, turistiche e di servizi, sviluppatasi spontaneamente in aree urbane che, mediante una propria autonoma struttura organizzativa, si pone quale soggetto di un’unica offerta integrata per favorire la crescita della domanda, per personalizzare e fidelizzare il servizio reso ai consumatori, nonché per realizzare una politica comune di sviluppo e di promozione del territorio interessato”.

All’attuazione del presente bando provvede la Direzione Generale per lo Sviluppo Economico e le Attività Produttive, (in seguito DG 51 02) della Giunta Regionale della Campania. Gli interventi di cui al presente bando possono essere realizzati su tutto il territorio regionale.

Al fine di economizzare e semplificare l’azione amministrativa, ogni eventuale richiesta di chiarimenti, comunicazione e corrispondenza riguardante le disposizioni di cui al presente bando, deve essere eseguita unicamente dal soggetto giuridico CCN .

 

2. FINALITA’ DEL BANDO E DOTAZIONE FINANZIARIA

Il presente bando è volto alla realizzazione di programmi d’investimento a favore dei CCN al fine di

valorizzare, rivitalizzare e riqualificare le aree urbane del territorio comunale.

Per gli interventi a valere sulla linea di “Azione Bdel citato Progetto Strategico Regionale, II annualità, per l’esercizio finanziario 2013, sono disponibili Euro 3.700.000,00.

N.B. I suddetti bandi sono stati pubblicati sul BURC n°74 del 30/12/2013.

Oggetto:  “Collegato” alla Finanziaria 2014.#@

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La Giunta regionale della Campania – a poche ore dall’approvazione da parte del Consiglio regionale  della manovra di finanza pubblica presentata dalla stessa Giunta per il 2014 – ha dato il via libera ad un disegno di legge recante disposizioni in materia di rilancio e sviluppo dell’economia regionale, nonché misure urgenti in materia di semplificazione dei procedimenti amministrativi, di riordino ordinamentale e organizzativo, provvedimento “collegato” alla manovra finanziaria per il 2014 che prevede una serie di misure che su piani connessi tendono a dare conto alle istanze delle parti sociali e sostegno alle stesse in presenza della grave crisi economica che esse vivono per stimolare la ripresa economico-sociale del territorio campano.

Queste le misure messe in cantiere:

a)      Pagamenti alle imprese

Si prevedono tempi precisi di pagamento a favore delle imprese nell’ambito delle transazioni commerciali con la Regione.

b)      Rilancio e sviluppo dell’economia

Con tali misure si dispone l’accelerazione delle procedure di spesa sui Fondi aggiuntivi comunitari e nazionali (FESR, FSE, PAC, FSC e FSR). A tal fine, nel rispetto dei principi di semplificazione e di trasparenza dei provvedimenti amministrativi, è fissato un termine entro il quale l’amministrazione dovrà provvedere ad effettuare i controlli e ad erogare le risorse disponibili finalizzate a tali interventi.

c)      Riqualificazione energetica, internazionalizzazione del sistema regionale delle imprese e ‘Desk- regionale Campania’ per l’attrazione degli investimenti

Il testo del provvedimento prevede disposizioni in materia di riqualificazione energetica e di  rilancio del sistema economico regionale; si istituisce il Desk regionale – Sportello per l’attrazione degli investimenti esteri per favorire la realizzazione di progetti di investimento di elevata qualità.
Il provvedimento prevede la realizzazione di uno ‘Sportello regionale servizi’ (Sprint Campania) per rafforzare la competitività sui mercati internazionali delle imprese campane e favorire l’accesso degli operatori economici ai servizi ed agli strumenti promozionali, assicurativi e finanziari regionali, nazionali, comunitari e internazionali e una Cabina regionale per l’Internazionalizzazione della Regione Campania sul modello di quella nazionale.

Il disegno di legge dispone infine il riordino della disciplina per le concessioni delle acque minerali e termali.

d)      Procedimenti amministrativi in materia ambientale

Il provvedimento dispone termini certi per la conclusione dei procedimenti amministrativi in materia di tutela ambientale, con particolare riferimento alle procedure di valutazione di impatto ambientale (VIA) ed autorizzazione (AIA), e l’accelerazione delle procedure attraverso il decentramento agli Enti Locali.

e)      Misure di semplificazione delle procedure amministrative in favore dei cittadini

Si realizzerà un sito internet denominato “Campania Semplice”,  teso a creare uno strumento di consultazione permanente con i cittadini, le imprese, i portatori di interesse (Stakeholder-Shareholder), al fine di promuovere e sollecitare osservazioni e proposte migliorative su specifiche normative e definiti settori di attività.

f)       Incentivazione delle attività turistico balneari

Si prevede la liberalizzazione degli orari per lo svolgimento delle attività accessorie degli stabilimenti balneari quali, ad esempio, l’esercizio di somministrazione di alimenti e bevande, e gli intrattenimenti musicali e danzanti. Le disposizioni si muovono nella direzione, considerata la crisi economica e il conseguente calo della clientela, di favorire gli imprenditori del settore turistico-balneare, con un possibile incremento occupazionale.

g)      Misure di riconversione del patrimonio industriale e produttivo nel settore agrituristico

Il testo prevede che ai comuni è conferita la facoltà di autorizzare, con rilascio dei relativi permessi a costruire, interventi finalizzati al recupero ed al riutilizzo di complessi industriali e produttivi dismessi da realizzarsi con ristrutturazioni effettuate mediante abbattimento e ricostruzione di volumetrie edilizie preesistenti, purché destinati ad attività produttive.

h)      Disposizioni in materia di Trasporto pubblico locale e sistemi di mobilità

L’intervento è finalizzato ad armonizzare la normativa regionale a quella statale di settore che impone un adeguamento del monitoraggio e del controllo dell’esercizio dei servizi di trasporto pubblico locale (TPL).

Tale misura è diretta al miglioramento del controllo sui contratti di servizio e, quindi, alla riduzione degli sprechi ed all’efficientamento del sistema del Trasporto pubblico locale, introducendo il ruolo dei Comitati di Indirizzo e di Monitoraggio nella Vigilanza e controllo dei contratti, il Nucleo di ispettori regionali con il compito di svolgere il controllo ed il monitoraggio della qualità dei servizi erogati dalle aziende di TPL, e l’introduzione dell’Intelligent Trasport System Campano, con l’obbligo da parte delle aziende di fornire tutti i dati necessari alla vigilanza, il controllo e la valutazione del miglioramento dei parametri di efficienza del TPL.

i)        Valorizzazione del patrimonio dell’imprenditoria agricola

Si prevede la proroga del termine per l’attuazione delle norme relative alla regolarizzazione degli impianti serricoli, funzionali allo sviluppo delle attività agricole.

      l) Dismissione del patrimonio immobiliare regionale

Si prevedono procedure semplificate per la dismissione del patrimonio immobiliare regionale disponibile mediante la sottoscrizione di un protocollo di intesa con la Cassa depositi e prestiti.

     m) Diritto allo studio universitario

Il testo del provvedimento istituisce l’Azienda unica per il Diritto allo studio universitario della Regione Campania (ADISURC), che erogherà una serie di servizi e benefici, tra i quali borse di studio, servizio abitativo agli studenti e prestiti d’onore, nonché interventi in favore di studenti in condizioni di disabilità. Queste misure produrranno, infine, una considerevole diminuzione degli oneri relativi alla gestione degli organismi vigenti, e sono perciò tese alla razionalizzazione dei cosiddetti “costi della politica”.

n) Edilizia residenziale pubblica e trasformazione degli Istituti autonomi per le case          popolari (IACP) in Azienda Regionale per l’Edilizia Sociale (ARES)

Il provvedimento mira a superare gli aspetti critici del sistema di gestione dell’edilizia residenziale pubblica (ERP) in Campania. Tutta la recente normativa statale in materia, inoltre, impone alla Regione l’aggiornamento dell’intera disciplina dell’edilizia sociale a partire dalla riforma degli Istituti, fino alla determinazione dei canoni di locazione e dei requisiti per l’accesso e la permanenza nell’alloggio sociale. La riforma degli Istituti inciderà anche sulla tipologia e sulla composizione degli organi degli Enti.

Si identifica nell’Azienda regionale per l’edilizia sociale (ARES) il nuovo ente strumentale attraverso il quale la Regione intende rispondere alla domanda abitativa di soggetti in condizioni economiche e sociali disagiate.

Il Consigliere Regionale

Dott. Giovanni Baldi

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