il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

FESTA DELLA CIPOLLA “IX Edizione”I Sapori che si sentono in bocca … e nella mente San Pietro al Tanagro

 
 
 
 
 

Uff. Stampa Pro LocoSan Pietro al Tanagro 
 
 
 
 
 

 

 

 
 
 
 
 
 

 

Torna la due giorni dedicata ad un prodotto tipico della terra del
Vallo di Diano: la cipolla.
Questo ortaggio che si inserisce a pieno titolo nel paniere degli
ortaggi nostrani viene riproposto da alcuni anni dopo tanto tempo
di assenza nel nostro territorio. La vendita dell’ortaggio nel
Comune di San Pietro al Tanagro risale, infatti, al 1829, anno in

cui fu istituita con Regio Decreto
la Fiera di Santa Maria.
 
 
 

Recarsi a San Pietro al Tanagro il prossimo 14 e 15 agosto,
quindi, vorrà dire tuffarsi con la memoria nelle più belle tradizioni “valdianesi e giovarsi di un’armonia di gusti
 
 
 

equilibrati e ricchi di piacere sia per il palato che per la

L’evento è immaginato come una passeggiata di gusto tra le vie ed

i vicoli del centro storico di San Pietro al Tanagro. L’ambiente,

caratteristico e confortevole, crea un’affascinante atmosfera resa

ancora più calda dalle luci soffuse che permetteranno ai

visitatori di trascorrere dei momenti in armonia ed allegria.

PRO LOCO SAN PIETRO AL TANAGRO

 

 

Un ritrovo ideale dove sarà piacevole incontrarsi e dove tra i

Giunti alla nona edizione della manifestazione enogastronomica, il
menù si conferma sempre più intrigante. Le cucine della Pro Loco
ci accompagneranno a degustare la più antica tradizione della

nostra storia culinaria unitamente a sensazioni meravigliose e

gusti inaspettati, assaporando:

-
Lagane e ceci con olio, ceci, cipolle e pomodorini
 
 
 

sanpetresi;
 
 
 
 

-
Soffritto di vitello con cipolle di San Pietro, accompagnato
 
 
 

da una fetta di pane casereccio cotto in forno a legna –
 
 
 
 

servito in ciotola di terracotta;
-
una “rosetta soffiata” (
guarnita con salciccia e rosmarino

Zuppetta di ceci, cipolla ed olio di San Pietro raccolti inprodotta dai fornai sanpetresi) eservito in ovalina di terracotta

 
 
 
 
 

 

sapori perduti e i profumi dimenticati non mancherà quel tocco di
provocazione al palato.

“Patane e cepodde arraganate” Patate e cipolle di San Pietro,

 
 
 
 

completate con origano e pecorino
servito in ovalina di
 
 
 

terracotta

-

Anelletti di cipolla con panatura di granturco; 
 
 
 

-
Zeppola calda tradizionale, preparata al momento e resa
 
 
 

speciale dalla sua

fragranza;Pizza cotta nel forno a legna, farcita con cipolla di San Pietro al Tanagro;

 
 
 
 

 

Gelato al gusto di “cipolla

Vino rosso delle colline di San Pietro al Tanagro.
 
 
 

Le ciotole e le ovaline di terracotta in cui vengono servite le pietanze NON
dovranno essere restituite ma restano ai frequentatori della sagra
 
 
 

PRO LOCO SAN PIETRO AL TANAGRO
 
 
 
 

 

Le precedenti edizioni rappresentano la garanzia dell’evento

che per l’anno la scelta delle prelibate pietanze, servite rigorosamente inpiatti di terracotta. tamburelli e triccheballacche” per un coinvolgimento totale e di
Questa edizione riserverà ai visitatori
una pietanza a sorpresa 
non inserita nel menù ed ideata dalla Pro Loco.
Divertimento, spensieratezza ed allegria saranno tra gli obiettivi
della manifestazione, per le quali concorreranno “tammorra,

allegria nella serata di Ferragosto.

Il buon vino rosso, prodotto dalla Pro Loco di San Pietro al

Tanagro con uve della località Scorzo e Pastena, farà apprezzare

maggiormente gli appetitosi piatti.

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