il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

“ No tax day”: gazebo si – gazebo no, di chi la colpa ?

Aldo Bianchini

SALERNO – Per la seconda volta in poco tempo il centro-destra salernitano si scontra con la durezza istituzionale e con l’asprezza caratteriale di Vincenzo De Luca, sindaco senza colore, della città di Salerno. La prima volta  fu brutalizzato il PdL, ora è toccato a Forza Italia; sempre per via ed a causa di un benedetto (o maledetto !!) gazebo. La notizia è questa: “De Luca con la sua irruenza ha smantellato il gazebo che Forza Italia aveva appostato in Via velia (angolo Corso Vittorio Emanuele) per la raccolta delle firme delle due giornate “No tax day” organizzate in sede nazionale dai forzisti di Silvio Berlusconi, dopo aver concesso (almeno così si dice !!) la necessaria autorizzazione. Fatto inusitato ed anche di una certa gravità perché va direttamente ad incidere sulla libertà intoccabile di manifestazione ordinata e corretta per il doveroso svolgimento di una iniziativa di partito”. Fin qui la notizia che questa redazione, nell’ottica dello spirito critico che la contraddistingue (a volte anche sbagliando !!), intende commentare ai fini di uno schieramento logico e democratico che non deve mai apparire come una scelta di campo, piuttosto come una presa di posizione ferma e decisa che compete in genere alla stampa ed in particolare a chi, come la stampa stessa, è chiamato a svolgere un ruolo di alternativa e contrasto verso il potere, sempre senza preconcetto. Ebbene nell’ottica di questo spirito, che è il punto di forza (scusateci l’ardire !!) di questa redazione, nel condannare fermamente l’atto irriguardoso ed altamente limitativo della libertà di espressione non possiamo non rimarcare come le due giornate del “No tax day” siano coincise con due giornate molto importanti per le cosiddette “Luci d’artista”; alla luce di questa palese coincidenza può anche essere legittimo il provvedimento di “non concessione dell’autorizzazione” ma non quello della brutale soppressione postuma, quando già è in corso la campagna di raccolta delle firme e l’innegabile successo dell’iniziativa. In pratica, a nostro avviso, l’errore l’ha commesso chi inopinatamente ha dato l’autorizzazione ad installare il gazebo ed è questo soggetto o questo ufficio che va redarguito ed adeguatamente punito, anche prendendo qualcuno a calci in culo; ma mai e poi mai dovremmo assistere ad un sindaco che compie un’altra delle sue sceriffate come se Salerno fosse soltanto sua e non della comunità. L’arroganza l’altra sera il sindaco avrebbe fatto meglio a sfogarla con l’impiegato o con il funzionario negligente che non aveva calcolato la coincidenza della folla straripante delle luci con un piccolo ma importante avamposto di Forza Italia proprio lì, nel cuore del corso della città. La vicenda si espone, comunque, a più di qualche dubbio; se da una parte c’è l’autorizzazione come è possibile che possa essere annullata d’impeto; ovvero se gli esponenti di Forza Italia alle grida del sindaco hanno mostrato l’originale dell’autorizzazione come hanno fatto i Vigili Urbani a concretizzare il comando del sindaco ? Si dovrebbe pensare che i V.U. in quel momento hanno svolto una missione privata e non pubblica ubbidendo ad un ordine sbagliato se non proprio fuori dalla legittima e logica convivenza civile. Non crediamo proprio che i V.U. abbiano ubbidito ad un ordine illegittimo, non crediamo proprio che i V.U. abbiano violato la legge e la loro stessa missione di autonomia e indipendenza quando hanno fatto sbaraccare il gazebo. E allora ? Beh !! allora probabilmente ci sarà dell’altro che a noi è sconosciuto. E, infine, facendo riferimento all’altro episodio di violenza contro un gazebo del centro-destra ci piacerebbe sapere se ora come  allora c’è stato qualcuno del PdL o di FI capace di denunciare il tutto e pretendere dalla magistratura una risposta ? Vedremo nelle prossime settimane cosa accadrà. Intanto la parte politica offesa ha naturalmente elevato ferme e vibrate ma sterili proteste, ma non basta; ci sarebbe voluto dell’altro.

Per dovere di cronaca riportiamo qui di seguito tutti i comunicati di protesta giunti alla nostra redazione:

L’On.Mara Carfagna

Coordinatrice Provinciale Forza Italia Salerno

«Nella correttezza che caratterizza lo svolgimento di tutte le nostre attività, e nel democratico svolgimento delle iniziative di tutti i partiti, ritengo gravissimo –nonché scorretto– l’atto subito dai nostri attivisti stamane in Via Velia relativamente alla revoca dell’autorizzazione che era già pervenuta dagli uffici comunali di Salerno al nostro Coordinamento per il gazebo “No Tax Day” per questo pomeriggio dalle ore 17 alle 19». Così l’on.Mara Carfagna, Coordinatrice Provinciale di Forza Italia, commenta l’episodio consumatosi stamane sul corso di Salerno, all’altezza di Via Velia, in Presenza del sindaco De Luca. «Chiediamo opportune spiegazioni per un diritto negato, quello dell’esercizio democratico delle nostre iniziative politiche. Un evento il “No Tax Day” che godeva – come da regolamento – dell’autorizzazione da parte del Comune», aggiunge l’ex ministro. «La partecipazione ai gazebo “No Tax Day” a Salerno – dice ancora l’on.Carfagna – si è rivelata straordinaria da parte dei cittadini salernitani. L’affluenza e l’entusiasmo hanno caratterizzato l’intera giornata di attività di ieri e di questa mattina, grazie all’impegno, all’attaccamento al partito che tutti i giorni dimostrano i cittadini, gli elettori, i simpatizzanti, i nostri attivisti e dirigenti, il coordinatore cittadino Antonio Roscia, che ringrazio, e l’intera squadra di ragazzi che compongono “Forza Italia Giovani”. Grazie  all’impegno di tutti loro contiamo di rafforzare il nostro Partito». «Quanto accaduto – conclude Carfagna – lo ritengo un atto scorretto, ancor più perché si impone senza ragioni e in forma prepotente contro il successo di una manifestazione autorizzata – il “No Tax Day” - che si richiama all’esercizio e al diritto democratico di attività di Partito».

L’Ufficio Stampa

FORZA ITALIA SALERNO

Il sindaco che chiede i voti alla destra revoca il permesso a Forza Italia per il “No Tax Day” contro le tasse sulla casa. «Il sindaco di Salerno che rincorre ai voti della destra, che vorrebbe rappresentarsi come alfiere di una politica fuori dai partiti ma che da vecchio comunista partecipa a tutte le primarie del Pd, candidandosi o cambiando cavallo su cui puntare a seconda del più atavico opportunismo politico, questa mattina si è esibito in una nuova “sceriffata” che lo connota definitivamente». Così il coordinamento di Forza Italia Salerno sull’atto subito dal sindaco. «Con la città trasformata in un suk ed in una friggitoria a cielo aperto, il sindaco De Luca non ce l’ha fatta a vedere sventolare le bandiere di Forza Italia sul corso Vittorio Italia al gazebo per il No Tax day contro le tasse sulla casa ha inviato i vigili urbani (sovrintendendo alle operazioni da via Velia…) che dopo aver verificato che la responsabile del movimento femminile di Forza Italia, Fabiana Gattola, avesse un regolare permesso, hanno tentato comunque di far smobilitare i militanti ed i dirigenti azzurri prima delle ore 13 come invece indicato dall’autorizzazione». «Ma il “compagno” De Luca non è uno che si arrende ed ha inviato nuovamente i vigili urbani, stavolta con una revoca dell’autorizzazione già concessa per oggi pomeriggio sempre in via Velia. Capiamo che il grande successo del No tax Day possa aver procurato un travaso di bile a Vincenzo De Luca ed alla sua corte dei miracoli e che il sindaco sia stato forse informato dell’affluenza da record all’altro gazebo organizzato a Pastena dal coordinatore cittadino Antonio Roscia e dal Movimento giovanile, ma i salernitani di centrodestra che dovessero ancora ritenere che De Luca possa rappresentarli non dimentichino questo giorno». «Questo è il vero volto di Vincenzo De Luca, un uomo del Pd di Renzi che ha vietato a Forza Italia di raccogliere le firme contro le tasse sulla casa che questo Governo ha portato a 30 miliardi di euro come gettito per lo Stato, rispetto agli 11 miliardi del Governo Berlusconi che aveva eliminato l’Imu sulla prima casa». «Questo è Vincenzo De Luca che in una città in mano a venditori ambulanti abusivi spende un’intera mattinata a studiare il modo come vietare che si protesti contro le tasse sulle casa che per colpa del Governo di Renzi stanno impoverendo le nostre famiglie».

FORZA ITALIA Coordinamento Provinciale

Via Porta Elina, 4

84100 Salerno

coordinamentopdlsalerno@gmail.com

www.facebook.com/pdl.salernocitta 

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