il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

Provincia Salerno: da FdI al PD, nulla è cambiato.

Antonio Citera

SALERNO – Si auspicava una Provincia diversa quella che dopo le elezioni di secondo grado hanno portato in cattedra Giuseppe Canfora. Buoni propositi e tanta voglia di strafare da parte di un PD che dopo anni di buio, finalmente detta di nuovo le regole a Palazzo Sant’ Agostino. Invece no, dopo i primi mesi di amministrazione, tutto sembra essere rimasto tale e quale. Sono cambiate le persone ma non le tradizioni. Se alla gestione precedente targata FDI veniva contestata la totale anarchia politica specie sull’assegnazione dei ruoli, allo stesso modo la presidenza Canfora sta dimostrando la sete di potere. I risvolti malinconici si sono avuti qualche giorno fa, quasi a confermare la tesi dell’acchiappa fantasmi, quando con decisione autonoma o presa da pochi “eletti” e non certamente in maniera collegiale, il presidente ha dato un incarico di prestigio al suo amico Amerigo Montera, capo degli avvocati salernitani, ponendolo alla guida del Corisa 4 di Vallo della Lucania, uno dei tanti consorzi per la gestione dei rifiuti nella provincia. Tale gesto ha fatto infuriare dapprima due componenti della maggioranza ossia, il sindaco di Padula Paolo Imparato e il sindaco di Centola – Palinuro  Carmelo Stanziola i quali, hanno subito rivendicato quel diritto sacrosanto alla “partecipazione” su scelte importanti. Infatti si sussurra che i due come forse anche altri membri della maggioranza, siano venuti a conoscenza della nomina tramite fonti di stampa o quantomeno esterne alla provincia con l’aggravante del giorno dopo. Ma, la voce davvero grossa l’ha fatta  Simone Valiante spodestato in casa propria. Il deputato Cilentano infatti si è accanito contro tutto e tutti, ha attaccato a spada tratta la scelta e le modalità d’uso della stessa.  Un polverone enorme che ha svegliato anche i sonni tranquilli del segretario del partito Nicola Landolfi costretto a un intervento a gamba tesa sulla delicata vicenda. Insomma, sembra di assistere a scene già viste e riviste con attori diversi, un remake digitale del vecchio nastro su cui erano impresse le gesta di Edmondo Cirielli prima e di Antonio Iannone poi. Dalla provincia di Salerno è tutto ( per il momento ), in attesa di altri episodi che non tarderanno ad arrivare

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