il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

OSPEDALE DI ROCCADASPIDE: CONTROLLO DEI NAS SU ASSENTEISMO AD OROLOGIO.

Da FISI Sanità

SALERNO – Apprendiamo con soddisfazione che, da un controllo dei NAS sulla verifica delle presenze a lavoro, i dipendenti tutti dell’Ospedale di Roccadaspide sono risultati presenti in servizio. Dobbiamo però sottolineare che taluni controlli sembrino essere attivati con fini diversi da quelli della verifica a campione o ai fini di scongiurare il fenomeno dell’assenteismo e dobbiamo inoltre sottolineare che essi si attivino sempre dopo le lamentele pubbliche dei dipendenti su carenze di organico oramai croniche. “Il sentore” esprime tutta la sua perplessità il Responsabile della FISI Rolando Scotillo “E’ che questi controlli siano ad orologio, è questo un caso simile all’Ospedale di Scafati che quando si decise di chiuderlo si mandarono le forze dell’ordine ad effettuare un controllo sui requisiti, come se i requisiti non fossero stati necessari nel passato. Stavolta però, le forze dell’ordine e chi ha ordinato questo blitz, se ne sono andati a mani vuote e non sono riusciti a dimostrare che anche questi lavoratori pubblici sono dei fannulloni. Nessuno, però, si è presa la briga di andare a vedere se gli organici ospedalieri sono sufficienti e soprattutto chi potrebbe essere colpevole di manchevolezze nella costituzione del fabbisogno organico: siamo alle solite, i colpevoli sono sempre tra la gente comune ed i Dirigenti, pur percependo stipendi da favola, hanno sempre fatto il possibile! E’ strano questo accanimento sul settore pubblico, mentre resta indenne il settore accreditato e privato del sistema sanitario dove pur essendoci denunce circostanziate nei fatti per danni erariali vicini a miliardi di euro i Magistrati di Salerno non se la sentono di approfondire le tematiche denunciate. Come è strano che su nomine di Dirigenti Apicali della ASL e pur in presenza di denunce altrettanto circostanziate nulla si muova e che i Magistrati di Salerno dormano il sonno dei giusti, che a pagare sono sempre i più deboli? Mentre le caste politiche determinano anche a chi inviare controlli? E’ questa l’indipendenza della Magistratura? Non ci sono più parole, se chi è deputato al controllare ed a sanzionare malcostumi e reati sanziona esclusivamente a proprio uso e consumo il personale dipendente e non indaga in un mondo della sanità provinciale fatto di omissioni, appalti selvaggi al privato ed omessi controlli da parte della ASL vuol dire che il destino della sanità pubblica è già segnato!”

 

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