il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

Buon Anno !!

 

Aldo Bianchini

SALERNO – Un augurio di buon anno, non si nega a nessuno. Men che meno ai parenti, agli amici, ai compagni di lavoro, ma anche a semplici conoscenti. Si fa una certa difficoltà, negli ultimi anni, a fare gli auguri di buon anno ai politici, anche se l’utilizzo dei nuovi strumenti tecnologici ha agevolato moltissimo l’ingrato compito. In queste ore molti sono a caccia delle frasi ad effetto, dei disegnini, dei gif o dei video da spedire a quanti più soggetti possibili, preferibilmente riuniti in gruppo. D’accordo con la redazione ho provato a selezionarne almeno una, tra le centinaia e centinaia che il web mette a disposizione di tutti: “”Non ti auguro un dono qualsiasi, ti auguro soltanto quello che i più non hanno. Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere; se lo impiegherai bene potrai ricavarne qualcosa. Ti auguro tempo, per il tuo fare e il tuo pensare, non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri. Ti auguro tempo, non per affrettarti a correre, ma tempo per essere contento. Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo, ti auguro tempo perché te ne resti: tempo per stupirti e tempo per fidarti e non soltanto per guadarlo sull’orologio. Ti auguro tempo per guardare le stelle e tempo per crescere, per maturare. Ti auguro tempo per sperare nuovamente e per amare. Non ha più senso rimandare. Ti auguro tempo per trovare te stesso, per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono. Ti auguro tempo anche per perdonare. Ti auguro di avere tempo, tempo per la vita””. Tutto questo per il Capodanno in generale; a Salerno, invece, tutto cambia e rispetto ad altre realtà è più facile divertirsi. Da qualche anno è sufficiente portarsi in Piazza Amendola, per il rituale concerto di fine anno, per divertirsi più di quanto anche la migliore sceneggiata napoletana possa garantire a prezzo di un oneroso biglietto. A Salerno, come in altre città, la piazza è libera; il problema è arrivarci e trovare spazio. Sicuramente non ci saranno in piazza i 50mila spettatori che ha preventivato Il Mattino (non so ancora come si fa  a scrivere queste balle, oltretutto riciclate; insomma non ci vuole molto per capire che in Piazza Amendola 50mila persone non ci andranno mai anche a volerle disporre su più piani di calpestio) ma qualche migliaia di sicuro, stringendosi, ci staranno per vedere ed ascoltare il mitico Antonello Venditti, grande artista che riesce subito a stabilire un feeling con il suo pubblico. Oltrettutto il salernitano medio arriva in piazza dove aver abbondantemente soddisfatto le sue esigenze gastronomiche a cominciare dallo storico “spaghetto alle vongole”, vongole che quest’anno hanno subito un repentino alzo di prezzo a disdoro delle promesse dei commercianti di calmierare il mercato. Il nuovo modo di trascorrere le ore che separano la gente dall’inizio del nuovo anno, come da prassi ormai consolidata, viene trascorsa dai tantissimi giovani salernitani e  non dinanzi ai bar o alle rosticcerie, tra balli e canti, prima di ritornare a casa per la cena e poi rimettersi in discussione in piazza. Ma da domani tutto cambia, domani è un altro anno e ricomincerà la vita di sempre fatta di attese, di speranze, di delusioni ed anche di successi. Buon anno.

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