il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

INTERVISTA AL DIRETTORE GENERALE DELLA BCC DI AQUARA, DOTT. ANTONIO MARINO

 

 

La redazione

 

AQUARA – La BCC di Aquara è una banca che cerca di essere differente dalle altre. Infatti, non offre solo i soliti servizi bancari ma persegue anche il benessere dei Soci, dei clienti e cerca di favorire lo sviluppo delle comunità in cui opera.

Perché scegliere la BCC di Aquara?

La BCC di Aquara è una realtà molto conosciuta ed apprezzata nelle aree di propria competenza territoriale. Ha un Consiglio di Amministrazione competente e rispettoso del proprio ruolo strategico. Un personale qualificato e disponibile che conosce molto bene i problemi e le aspettative del mondo della piccola impresa e delle famiglie del salernitano. Ciò si traduce in un vantaggio innegabile poiché una famiglia, un artigiano o un imprenditore piccolo o meno piccolo che si presenta da noi ha la certezza di essere ascoltato e di vedere recepita la propria istanza, se meritevole.

L’accesso al credito, da voi, è più agevole…?

E’ risaputo che nelle grosse banche c’è maggiore attenzione per i clienti più grossi. Noi preferiamo sempre e comunque fare 10 mutui da euro 10 mila ciascuno anziché fare un solo mutuo da euro 100.000= A volte l’esercizio del credito nelle grosse banche è standardizzato: non c’è differenza tra Roma, Milano o Genova. La nostra BCC in particolare cerca, se possibile, di uscire dagli schemi. Cerca di mettersi a disposizione dei clienti cercando di instaurare con loro relazioni proficue e durature, al di là e al di fuori degli slogan, relazioni fatte di reciproco rispetto. La banca migliore è sempre quella che riesce a coniugare meglio il rapporto costo/beneficio per il cliente. La BCC di Aquara infatti viene preferita da un numero sempre maggiore di clienti per la bontà delle sue condizioni applicate alla clientela, oltre che per la capacità di intrattenere buone relazioni. Per questo il numero dei nostri clienti sono in continua crescita: nell’anno 2016 i crediti alla clientela sono cresciuti di circa il 10%, in controtendenza rispetto al dato nazionale, ed abbiamo aperto ben 2072 nuovi conti correnti. Non bisogna, inoltre, dimenticare che la Banca viene gestita con oculatezza, con la solerzia del buon padre di famiglia, visto che i crediti anomali sono ben al di sotto della media regionale e nazionale. Le sofferenze nette sono il 2,5% degli impieghi e sono svalutate per il 61% del loro ammontare lordo.

Un prodotto che consiglierebbe…

Ce ne sono tanti. In questo momento, dovendo sceglierne uno, sceglierei il Mutuo Jolly. Ci siamo adoperati per confezionare un prodotto particolarmente vantaggioso per le famiglie e le piccole imprese che hanno progetti di spesa e che vogliono rate accettabili. Una ulteriore dimostrazione di attenzione verso i bisogni delle nostre comunità. Non bisogna comunque dimenticare che la BCC può investire, per legge, solo dove raccoglie. Mentre una grossa banca può raccogliere depositi nel salernitano e andare a impiegare in altri posti d’Italia dove l’indice di rischio dovesse essere meno problematico, la BCC raccoglie in loco e le somme raccolte non finiscono altrove. Ecco perché noi diciamo sempre che la BCC di Aquara è una banca locale che interpreta al meglio il suo ruolo di sostegno all’economia locale. Per questo auspichiamo che sia preferita da un numero sempre crescente di clienti…

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