il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

Cava de’ Tirreni – Un libro per il Museo della Civiltà Contadina

 

Da Franco Bruno Vitolo

 

CAVA de3’ TIRRENI – Sarà presentato in due tappe a Cava de’ Tirreni (domenica 9 aprile nella chiesa di  Santa Lucia alle 16,45 e giovedì 27 aprile a  Palazzo di Città, alle 17,45,) il volume  Museo Arti Mestieri Civiltà Contadina – Santa Lucia di Cava de’ Tirreni: vita e lavoro delle passate generazioni, edito da Area Blu e realizzato da Lucia Avigliano, Pasquale Di Domenico, Marianna Ferrigno, Francesco Lodato, Ciro Mannara, Franco Bruno Vitolo.

Il primo evento, quello di Santa Lucia (9 aprile, Chiesa di Santa Lucia, ore 16,45), vedrà gli interventi del Sindaco di Cava Vincenzo Servalli, del Parroco di Santa Lucia don Beniamino D’Arco, di Gerardo Di Agostino (AD delle Edizioni Area Blu), della prof. Ester Cherri (Dirigente Scolastica) e degli autori del libro. L’intrattenimento musicale sarà affidato a Maria Rosaria Palladino (soprano), Carmen Bevilacqua(cantante) e Ciro Bove (chitarrista). Condurrà Franco Bruno Vitolo, che è anche coautore del libro.  

Il volume, sostenuto finanziariamente dall’Azienda IMA e patrocinato dalla Parrocchia di Santa Lucia e dal suo Parroco don Beniamino D’Arco,  nasce a sostegno ed illustrazione del nascente Museo Arti  Mestieri Civiltà Contadina, che avrà la sua sede definitiva nel nuovo Centro Pastorale  e che per circa dieci anni ha avuto una collocazione provvisoria presso la Canonica.

In duecentottanta pagine (aperte dal magnifico dipinto di copertina di Alfredo D’Amico) e con corredo di oltre trecento immagini in grafica elegante e coinvolgente, vengono messi a fuoco gli aspetti essenziali  di quella civiltà contadina che, con le sue punte di eccellenza concentrate nella lavorazione della canapa e in quella del tabacco, ha rappresentato fino alla fine del secolo scorso il cuore pulsante di Santa Lucia.

La spiegazione degli strumenti e agricoli è arricchita da una ricerca costante sull’uso specifico del dialetto e del linguaggio locale, oltre che dalla descrizione di metodi, mentalità, costumi, forme di comunicazione, personaggi, vita quotidiana, che possono costituire fonte di studio e di scoperta per studiosi e curiosi di ogni età e di ogni luogo.

L’identità luciana, rafforzata nel libro dall’appendice finale di memorie fotografiche, diventa una finestra affascinante e stimolante su tutta la società preindustriale dei nostri avi. Una finestra  stimolante e affascinante.

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