il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

Festa della Cipolla di Vatolla 2017

da Uff.Stampa cipolla di Vatolla

 A Vatolla un’estate di arte e musica nel segno della biodiversità e della ruralità mediterranea

Castello Vichiano – Borgo antico di Vatolla (Sa)

Un week end tra arte, racconti e musica popolare, ma soprattutto percorsi degustativi dedicati alla cipolla: venerdì 21 e sabato 22 lugliodalle 20.00 alle 24.00,  nel Borgo Antico di Vatolla (Sa) dominato dal Castello Vichiano sede della Fondazione Giambattista Vico, doppio appuntamento con la quarta edizione della Festa della Cipolla di Vatolla, che proseguirà nei fine settimana di Luglio ed Agosto.

La Festa della Cipolla di Vatolla è, patrocinata dalla  Fondazione Giambattista Vico , dal Comune di Perdifumo, dall’Associazione Produttori Cipolla di Vatolla, dell’Associazione culturale giovanile “Il mondo che vorrei” e dall’intera comunità locale.

La festa di questo magico ortaggio è un viaggio emozionale nella ruralità mediterranea, un percorso sensoriale che coinvolge tutti i sensi, uno dei pochi appuntamenti che garantisce la consumazione di un prodotto a chilometro zero, coltivato nei nostri orti con tecniche antiche, usando gli antichi semi tramandati da generazioni, e portati qui dall’Asia dai monaci basiliani dopo l’anno Mille.   

I menù includeranno ricette tradizionali della cucina cilentana, tra cui frittelle di cipolla, cipolla gratinata, zuppa di cipolle, pizza con la cipolla, frittata di cipolla, sosciello con la cipolla, cipolla col sugo di pomodoro, tagliolini al ragù di cipolle, spezzatino di carne con cipolla, soffritto con la cipolla,  trippa con la cipolla, dolci della zita.

La manifestazione proseguirà con altri quattro appuntamenti (28-29 luglio, 4-5 agosto, 11-12 agosto, 25-26 agosto) durante i quali, accanto alle immancabili degustazioni, si alterneranno eventi culturali oltre ad interessanti laboratori didattici.

La “Cipolla di Vatolla” è un ecotipo coltivato in un ristretto territorio del Comune di Perdifumo, frazione Vatolla (SA), ricadente nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. La produzione riguarda un  numero di aziende limitato e quantità stimabili in qualche centinaia di quintali l’anno; il prodotto, apprezzato per il sapore delicato e la bassa “pungenza”, viene commercializzato solo localmente, e la coltivazione è praticata con criteri tecnici tradizionali. L’introduzione nella dieta di questo prodotto favorisce il mantenimento di un buono stato di salute e previene l’insorgenza di diverse malattie grazie alla presenza di sostanze come flavonoidi (quercetina) e  polifenoli. La cipolla di Vatolla possiede proprietà antibiotiche, antidiabetiche, antinfiammatorie, antisettiche, antimicrobiche, anticancerogene, depurative, digestive, diuretiche, mucolitiche, vermifughe e tonificanti, cosmetiche e afrodisiache.

 

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