il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

SALA CONSILINA: GRANDE SUCCESSO PER IL SAGGIO DI DANZA DELLA PALESTRA SALUS.

 

Michele D’Alessio

 

SALA C. – Martedi 26 giugno, nella splendida location del Teatro Comunale “Mario Scarpetta” nella arena Cappuccini di Sala Consilina, trasferito per motivi di maltempo, con inizio alle ore 21.00,  l’Associazione Sportiva Dilettantistica Salus Sport, con sede in Prato Perillo di Teggiano, gestita con grande maestria ed esperienza dalla famiglia di Franco e Pina D’Elia e rappresentata dal simpatico e affabile ingegnere  Donato Benvenga, ha presentato  il Saggio di Danza di fine anno della Palestra Salus, con il motto “Solo chi sogna impara a volare”, giunto alla 19’ edizione. Attorno al saggio gira – e non potrebbe essere altrimenti – un gruppo di appassionati volontari: genitori, nonni, nonne, che martedì sera hanno fatto sentire tutto il loro calore ed entusiasmo.

La Salus opera su tutto il  territorio di Teggiano e del Vallo di Diano, organizzatrice,  di grandi eventi fin dagli anni ’80, come accade da quasi 40 anni. L’iniziativa sponsorizzata dalla BCC Monte Pruno, come ha affermato il Vice –Direttore Cono Federico “…meravigliosa performance che ha conquistato il pubblico e siamo fieri di sponsorizzare questi eventi…”

L’atmosfera unica del teatro Scarpetta ha reso più reale le parole dei coniugi (docenti in pensione, ora con tanta passione per il teatro) Pina D’Elia e Donato Benvenga “…Imparare a camminare ti rende libero, imparare a danzare ti dà la libertà più grande di tutte: essere, esprimere con corpo e mente la persona che sei

Il saggio poi, è iniziato con un emozionante in bocca al lupo da parte della mirabile e lodevole presentatrice Paola Losasso

Il Saggio di danza divisi in tre atti, si è aperto con le esibizioni artistiche degli allievi iscritti ai corsi di danza classica, predanza, cioe dai bambini dai 3 ai 6 anni, come Francesca Criscuolo, Valentina Marino, Angela De Paola, Maria Lucia D”onza, Teresanna Calabria, Carla Di Zeo, Antonio Cantelmi, Chiara Morena, Chiara Pacifico, Greta Pascucci, Annarita Pasquale, Ilenia Rosciano, Carla Savino e Angelica Trotta. Mentre per il primo corso si sono esibiti gli allievi: Marzia Capozzoli, Beatrice De Paola, Matilde Di Zeo, Erika Marino, Nadia Morena, Beatrice Pascucci, Luigia Petti, Carmen Spinelli e Manuela Trezza. Il secondo corso invece gli allievi erano : Nancy Pia Cantelmi, Maria D’alessio, Antonella D’elia, Arianna Di Muccio, Francesca Di Muccio, Jasmin Granata, Nicolas Meloni, Samuele Meloni, Gaia Montuori, Anna e Martina Morena, Benedetta Pacifico e Mara Santoro. Per il corso medio invece si sono esibiti i ragazzi: Alessia LoBuglio, Rosanna Carrano, Nives D’alessio, Federica Di Candia, Chiara DiMIeri, Paola Federico, Aurora e Martina Marmo, Francesca Moscarella e Florin Pirvu. A chiudere i balli gli allievi del corso avanzato: Mariangela Amato, Isabella Carrano, Sveva D’Alto, Ludovica e Rossella D’Elia, Sara Gallo, Federica Tropiano e Luigi D’Elia.

 

Gli stessi allievi sono esibiti in danza moderna, hip hop, jazz, latino americano, nella prima parte. La seconda parte ha visto le esibizione di Zumba e Jump Resistance Training guidate dalla ballerina e coreografa Jenifer Saia.

La chiusura del saggio, nella terza parte, come di consueto si ha con il musical. Quest’anno dedicato a Napoli, con straordinarie corografie sceniche e costumi realizzati dalla Costumista Raggio, è stata la volta di C’era una volta… Scugnizzi,  un  miusicol  teatrale scritto da Claudio Mattone ( musica e canzoni) e  Enrico Vaime (‘la parta recitata).  Lo spettacolo racconta la lotta tra il male, il camorrista Raffaele ò russo,e il bene, il prete di strada Saverio, ex compagni al riformatorio per minoridi Nisida che si rincontrano da adulti. Uno usa i ragazzi come corrieri per i suoi traffici di droga, l’altro cerca di recuperarli e coinvolgerli in un’impresa musicale. Lo scontro finirà tragicamente, ma l’uccisione di Saverio segnerà la fine della carriera criminale di Raffaele, al quale i ragazzi si ribelleranno, cantando e facendo cantare alla città «Ò russo è uomm’e merda».

Le coreografie sono a cura di Jennifer Saia con l’aiuto dei coordinatori tecnici di Antonia D’Elia, Spenillo Diego e Carmen Amabile.

A chiudere lo show di danza e musica è stato l’anima e il motore della palestra Salus Franco D’Elia, con i ringraziamenti alla amministrazione comunale di Sala Consilina rappresentata in persona dal Sindaco Francesco Cavallone e Elena Gallo e ai Ragazzi di San Rocco per la messa a disposizione del Teatro.  A noi non ci resta che aspettare la prossima edizione per un altro grande successo ….

 

 

 

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