il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

Buon compleanno, Mark Knopfler!

Dr. Vincenzo Mele
ROMA – Il 12 Agosto del 2019 si celebrano i settant’anni di Mark Knopfler, prolifico chitarrista fondatore dei Dire Straits e produttore musicale.
Nato a Glasgow, il giovane Knopfler dopo essersi diplomato nel Northumberland, nel ’67 si iscrisse all’Harlow College, dove studiò giornalismo assumendo poi il ruolo di cronista presso il “Yorkshire Evening Post”. Due anni più tardi si iscrisse al Bachelor of Arts in lingua e letteratura inglese presso l’Università di Leeds, laureandosi nel ’73.
Dopo una breve esperienza con i Brewers Droop, fondò nel ’77 insieme al fratello David, John Illsley e Pick Whiters, i Dire Straits. Con i Dire Straits pubblicò ben sei album e molti successi come “Sultans of swing”, “Lady writer”, “Tunnel of love”, “Romeo and Juliet”, “Private investigations” e “Money for nothing” che finirono per scalare le classifiche.
Parallelamente ai Dire Straits, Knopfler collaborò con Bob Dylan, Tina Turner, Phil Lynott dei Thin Lizzy, Emmylou Harris, Randy Newman, Willy DeVille, Chet Atkins ed Eric Clapton; inoltre fondò nel 1990 il gruppo Notting Hillbillies con Steve Philips, Guy Fletcher e Brendan Croker.
Collaborò anche in colonne sonore di pellicole come “Local Hero”, “Cal”, “Ultima fermata a Brooklyn”, “Sesso e potere” e la recente “Altamira”.
Dopo lo scioglimento dei Dire Straits, nel ’96 incise il suo primo album solista “Golden Heart” con canzoni come “Darling pretty” e “Imelda”. Nel 2000 fu la volta di “Sailing to Philadelphia” che incluse tracce fantastiche come “What it is” e collaborazioni con James Taylor in “Sailing to Philadelphia” e con Van Morrison in “The last laugh”. Nel 2002 fu la volta di “The Ragpicker’s dream”, seguito da altri LP come “Shangri-la” nel 2004, “Kill to get crimson” nel 2007, “Get Lucky” nel 2011, il doppio “Privateering” nel 2012, “Tracker” nel 2015 e il recente “Down to the Road Wherever”.
Knopfler è attualmente il pioniere del fingerpicking sulla chitarra elettrica insieme a Wilko Johnson, possiede tre lauree honoris causa, parla quattro lingue ed è insignito del titolo ufficiale dell’Ordine dell’Impero Britannico per i suoi contributi artistici. Attivo nella beneficenza, ha donato molte sue chitarre ad associazioni benefiche. Negli anni giovanili con i Dire Straits è stato il precursore di quella svolta del Rock che ha permesso questo genere di rimanere in piedi e di arricchirsi di nuove influenze. Nei suoi album solisti Knopfler ha invece esplorato il terreno comune del Rock in chiave acustica, delle ballate Roots americane e del Folk britannico di cui è sempre stato un profondo ammiratore: sia nelle sessioni di registrazione che nelle tournée si è avvalso della collaborazione di grandi musicisti Folk britannici come Michael McGoldrick e John McCusker, riuscendo sempre a proiettare nelle proprie opere sia il suo amore per la nativa isola e la sua lingue, si vedano tracce come “Haul away”, “Border reiver”, “The well farm Northumberland”  e “Yon two crows”, sia il desiderio di esplorare nuove lande e territori inesplorati.

 

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