il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

Le parole di una vita gli scritti giornalistici di Giancarlo Siani : esempio di rigore e coraggio civile.

 

Dr. Pietro Cusati (Giurista – Giornalista)

Napoli 23 settembre 2020. Da oggi Giancarlo Siani è giornalista professionista: l’Ordine nazionale e quello regionale Campano dei giornalisti hanno consegnato alla famiglia del cronista del Il Mattino il tesserino bordeaux, nel corso di una cerimonia alla quale ha partecipato, tra gli altri, anche il Presidente della Camera dei deputati, Roberto Fico.   “Giancarlo Siani rappresenta una figura importantissima per Napoli, un giornalista di 26 anni, ucciso in quel modo  per fare il suo lavoro, è un esempio positivo.
Per Paolo  fratello di Giancarlo Siani :  “oggi Giancarlo rivive non solo attraverso il suo volto sorridente di giovane di 26 anni, ma parla ai napoletani. Questo è il segnale che le cose si modificano ma ci vuole impegno, coraggio e perseveranza”. A consegnare il tesserino alla famiglia di Giancarlo, Carlo Verna e Ottavio Lucarelli, presidenti, rispettivamente, dell’Ordine nazionale e regionale campano dei giornalisti. Questa mattina  al cinema Modernissimo di Napoli ,l’ Ordine dei giornalisti  della Campania e l’ Ordine nazionale dei giornalisti hanno presentato la nuova edizione del libro “Le parole di una vita” che contiene tutti gli scritti giornalistici di Giancarlo Siani. “Legalità significa lavoro vero ai giovani. Il tesserino di professionista alla memoria a Giancarlo Siani consegnato ai familiari è una scelta etica che va nel segno della legalità e del lavoro vero per le nuove generazioni di giornalisti. Giancarlo è sempre più un simbolo per l’informazione corretta e libera da condizionamenti e ricordarlo significa soprattutto portare avanti ogni giorno il suo messaggio per il lavoro e la lotta alla camorra. Troppi giovani giornalisti continuano ad essere sfruttati e massacrati con paghe da fame”.Ha ricordato il  Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli.’’Non  riusciremo a sconfiggere la camorra se non verranno affrontati i problemi dell’occupazione’’ Sono passati  35 anni dalla morte del  giovane cronista de il Mattino    Giancarlo Siani , ucciso per l’impegno civile  e per la serietà con cui onorava il diritto alla libera informazione,un esempio di coraggio e di professionalità, una ferita  tuttora aperta. Il sacrificio di Giancarlo Siani resterà nella coscienza di tante persone oneste che si battono per contrastare l’illegalità con gli strumenti della civiltà, della cultura, con il rispetto della verità e delle regole.  Il Quotidiano Napoletano Il Mattino ha offerto in omaggio ai lettori  un libro  di 128 pagine che riporta  33 articoli pubblicati  sulle pagine de Il Mattino dal1980 al1985. Giancarlo Siani morì perché non si girò dall’altra, esempio di rigore e coraggio civile. La città di Torre Annunziata  ha  già conferito  la cittadinanza onoraria a Giancarlo Siani. “Siani, testimone del miglior giornalismo. Giovane cronista de Il Mattino di Napoli, autore di coraggiosi articoli sulle attività criminali dei clan della camorra e sui loro conflitti interni. Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio al Presidente della Fondazione Giancarlo Siani Onlus, Gianmario Siani .In questo giorno di memoria per Napoli e per l’intera comunità civile, desidero esprimere a Lei un sentimento di solidarietà e gratitudine per l’impegno civile che negli anni è stato promosso, a partire dal dolore di una ferita purtroppo insanabile. Giancarlo Siani è stato testimone del miglior giornalismo: sarà sempre un esempio di coraggio e di professionalità per chi ha lavorato con lui e per chi intraprende, con idealità e passione, la strada del giornalismo. Il sacrifico di Giancarlo Siani resterà nella coscienza di tante persone oneste’’.

 

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