il Quotidiano di Salerno

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La 33enne scrittrice romana Giulia Caminito con il romanzo ‘’L’acqua del lago non è mai dolce’’ (Bompiani), ha vinto la 59/ma edizione del Premio Campiello 2021.

 

dr. Pietro Cusati (giurista-giornalista)

Venezia , 5 settembre 2021 .La 33 enne scrittrice romana  Giulia Caminito con il romanzo “L’acqua del lago non è mai dolce” (Bompiani), ha vinto la 59ma edizione del Premio Campiello. Terzo romanzo di Giulia Caminito, era già stato nella cinquina dei finalisti del Premio Strega. “Ho indossato le scarpe rosse per dedicare il premio alle possibilità delle donne di leggere e scrivere ovunque”, ha detto la vincitrice  durante la premiazione all’Arsenale di Venezia. ”Non mi aspettavo  nulla, certo non pensavo di vincere”.Giulia Caminito è nata a Roma nel 1988 , laureata in Filosofia. Ha esordito con il romanzo “La Grande A” (Giunti 2016, Premio Bagutta opera prima, Premio Berto e Premio Brancati giovani), seguito nel 2019 da “Un giorno verrà” (Bompiani, Premio Fiesole Under 40). “L’acqua del lago non è mai dolce” (Bompiani 2021) è il suo terzo romanzo.Il libro premiato con il Campiello racconta una storia ambientata nel paese di Anguillara Sabazia, sul lago di Bracciano, dove vive Gaia, nella quale la timidezza affilata e la rabbia soffocata vengono nutrite dalla vergogna, la fatica di un’adolescenza sgraziata sboccia in violenza e la tenerezza si deforma in strazio. All’inizio della serata  un omaggio a Daniele Del Giudice, lo scrittore scomparso all’età di 72 anni  la settimana scorsa  dopo una lunga malattia. Secondo si è classificato Paolo Malaguti con “Se l’acqua ride” (Einaudi )e terzo “Sanguina ancora” (Mondadori) di Paolo Nori.Al quarto posto “La felicità degli altri” (La nave di Teseo) di Carmen Pellegrino, e “Il libro delle case” (Feltrinelli) di Andrea Bajani. Il romanzo ‘’L’acqua del lago non è mai dolce’’ (Bompiani) è una storia dura,la rabbia pubblica e la rabbia privata, la sfida all’infelicità di Gaia,  adolescente  degli anni duemila, tra la periferia di Roma e il lago di Bracciano, con una famiglia disastrata. Tra gli 800 invitati il Presidente di Confindustria Carlo Bonomi, il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Federico D’Incà, il sottosegretario Benedetto Della Vedova e il Sindaco di Venezia Luigi Brugnaro. Nel corso della serata sono stati consegnati anche il Premio Campiello Giovani 2021 ad Alice Scalas Bianco per ‘’Ritratto di Parigi’’ e il Premio Opera Prima a Daniela Gambaro per ‘’Dieci storie quasi vere’’ (Nutrimenti). Un premio trova la sua massima ragion d’essere nel “creare nuovi lettori”.Il “Campiello” è un premio letterario, tra i più prestigiosi d’Italia , che viene assegnato a opere di narrativa italiana. Il Campiello, ha visto il successo delle opere in concorso confermato sia dalle vendite ma anche dalla trasposizione cinematografica di alcuni di esse. Istituito nel 1962 per volontà degli Industriali del Veneto. Nella sua storia, il Premio Campiello ha provato la validità delle sue scelte culturali segnalando all’attenzione del grande pubblico numerosi autori e romanzi che hanno segnato la storia della letteratura italiana. La prima edizione si svolse nel 1963 a Venezia nell’isola di San Giorgio e vide premiare il romanzo di Primo Levi “La Tregua”.Il Premio, in seguito, fu ospitato in contesti tra i più rappresentativi della storia e della cultura  di Venezia ,la Fenice e Palazzo Ducale.Si è dimostrata efficace l’idea iniziale e mai mutata del meccanismo ideato per giungere al vincitore, una duplice giuria, una tecnica ed una popolare. La prima preposta a nominare i cinque finalisti scelti tra quanti, secondo i termini del bando di concorso, vengono indicati ammissibili al premio, la seconda, una giuria che varia ogni anno composta da 300 lettori, chiamati a scegliere il vincitore, ed i cui nomi rimangono segreti fino alla sera della cerimonia, a garantire la totale indipendenza di giudizio.Il Premio che viene attribuito al vincitore è la riproduzione in argento del pozzo veneziano “la vera da pozzo”, fondamentale per la città in quanto unica fonte di approvvigionamento dell’acqua potabile.

 

 

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