il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

UN CAFFE’ CON LA LOGOPEDISTA: DOTTORESSA AGNESE GASPARRO

da Maria Giovanna Santucci

 

 

 

 

 

A tu per tu con la balzuzie. Oggi sorseggiamo il nostro caffè in compagnia della dottoressa Agnese Gasparro: logopedista e psicologa clinica, esperta di psicologia breve strategica.

La balbuzie è quel disordine nel ritmo della parola un disturbo che può diventare molto invalidante: limita la comunicazione e condiziona la vita della persona che ne soffre.

Dott.ssa Gasparro ci parli un po’ della balbuzie

La balbuzie, o Disturbo della fluenza verbale, è un disturbo del linguaggio caratterizzato da alterazioni del ritmo della parola, in cui il linguaggio diventa meno fluente e difficoltoso a causa di arresti, ripetizioni e/o prolungamenti involontari di un suono. Ne soffre circa il 3% dei bambini in età prescolare, in prevalenza maschi (nel rapporto di quattro maschi rispetto a una femmina).

Interessa gli uomini e le donne di tutte le parti del mondo, al di là del contesto sociale, culturale o storico a cui appartengono, e può avere manifestazioni molto diverse da persona a persona: da casi in cui le difficoltà di parola sono appena percepibili fino a situazioni più gravi in cui la comunicazione verbale è quasi preclusa. Si è stimato che la balbuzie interessi circa l’1% della popolazione mondiale, in un rapporto, già prima riferito, uomo-donna di 4:1. Sebbene le sue cause non siano ancora state chiarite, è ormai concordemente accettato che la balbuzie non è un problema di natura prettamente psicologica, infatti la maggior parte degli studiosi ritiene che la balbuzie sia multi causale, fattori genetici, neurologici e ambientali giocano un ruolo significativo nella sua eziologia.

Quali sono le cause che la provocano e la  natura del disturbo è psicologica o genetica?

La balbuzie, è stata ed è ancora oggi oggetto di indagini per comprendere le sue radici.

Secondo le ricerche più recenti la balbuzie è, appunto, una perturbazione del sistema motorio della parola. I centri responsabili di questo disordine riguarderebbero i meccanismi neurali e senso-motori coinvolti nel controllo, nella coordinazione e nell’interruzione dei movimenti della parola.

Inoltre gli studi condotti su famiglie con una storia di balbuzie hanno identificato una maggiore predisposizione nei parenti di primo grado.

 

Key – fluent la nuovissima metodologia rieducativa ideata ed utilizzata da lei per la risoluzione della balbuzie adulta come affronta e risolve la balbuzie?

Grazie ai miei continui studi e alla mia esperienza ho creato il metodo terapeutico KEY FLUENT

Il metodo “Key Fluent” rappresenta un approccio integrato che combina elementi logopedici e psicologici per affrontare e risolvere la balbuzie. Questo metodo mira a identificare e trattare sia gli aspetti fisici che emotivi della balbuzie. La logopedia si concentra sulla correzione dei modelli di linguaggio, mentre l’intervento psicologico affronta i fattori emotivi, come l’ansia o la bassa autostima, che possono contribuire e alimentare ulteriormente la balbuzie.

La chiave e la forza di questo trattamento è nell’intervento integrato, un percorso terapeutico personalizzato che affronta e si adatta alle specifiche esigenze di ciascun individuo

Per smettere di balbettare cosa fare?

Tre semplici regole in un unico metodo per smettere di balbettare:

imparare la fluidità del linguaggio attraverso un lavoro che accorpi il linguaggio e il gesto corporeo, un percorso logopedico che prende in considerazione l’individuo nella sua interezza.

“La paura bussò alla porta, il coraggio andò ad aprire e non trovò nessuno “. Affrontare la paura per trasformarla in coraggio, insieme, attraverso un corretto percorso psicologico.

Scegliere le parole con la gioia di voler comunicare con l’altro, perché comunicare vuole proprio dire” mettere in comune “Ogni volta che si parla si mette in comune il nostro essere!”

 

Le sedute sono individuali o di gruppo?

La terapia inizia con una valutazione e colloquio clinico individuale e poi, generalmente si prosegue in gruppo, ma questo si valuta singolarmente.

 

Dott.ssa come si procede nella rieducazionein quanto tempo si risolve la balbuzie?

È importante ricordare, che ogni individuo affronta la balbuzie in modo unico, e il metodo Key-Fluent riconosce questa diversità, e si adatta e si modifica secondo il profilo specifico di ciascun paziente, creando un piano di trattamento personalizzato. Questa personalizzazione è fondamentale per ottenere risultati positivi fin dalle prime fasi della terapia.

Uno degli elementi più notevoli del Key-Fluent è la sua efficacia precoce. Grazie all’approccio integrato, molti pazienti riportano miglioramenti significativi già nelle prime fasi del trattamento. Questo non solo offre sollievo rapido, ma aumenta anche la motivazione del paziente nel percorso terapeutico.

Per poter essere efficace e mantenere il miglioramento questo percorso terapeutico deve continuare per 4 mesi con cadenza bisettimanale.

 

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