il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

PONTE TANAGRO: dai sospiri alle sceneggiate

 

da Rosario Trotta (portavoce LEGA per Sassano)

Rosario Trotta - portavoce della Lega per Sassano

SASSANO – Ennesima puntata della farsa sul fantomatico ponte di Caiazzano! Questa volta, ad arricchire una vicenda già di per sé ridicola, se non fosse per il grave disagio causato alla popolazione locale e alle attività produttive del territorio, si è aggiunta la satira televisiva. Qualche giorno fa, nei pressi del ponte, vi era la troupe di Striscia la Notizia con un gruppo di persone che richiedeva a gran voce il ripristino del passaggio in tempi brevi e certi, la notizia ha ovviamente fatto velocemente il giro del Vallo ma, ed è brutto constatarlo, nel servizio non è stato possibile sentire nessun rappresentate delle istituzioni locali,  sia di maggioranza sia di opposizione, in quanto assenti sicuramente per scelta visto che la presenza del Tg satirico era di dominio pubblico. Questo, unito alla atavica incapacità di intervento da parte della Provincia, la quale, da tempo, sta aggirando il problema con false promesse e con tempistica variabile a secondo dell’umore della sua maggioranza, ha fatto si che ad oggi non si abbia nessuna certezza sull’inizio e sulla durata dei lavori per un veloce ripristino della viabilità perché, in fondo, si tratta del ponticello di Caiazzano che collega due comuni, Sassano e Padula, non certo di bretelle faraoniche ad altissimo impatto ambientale verso le quali l’attenzione della Provincia appare maggiormente coinvolta probabilmente per fatti che a noi, poveri abitanti del Vallo, sfuggono senz’altro. Qualcuno commentava che per ricostruire il ponte Morandi, lunghezza metri 1.067, sono occorsi due anni, in proporzione, visti i numeri diversi, nel periodo trascorso dalla chiusura del ponte di Caiazzano ad oggi, l’Ente Provincia, avrebbe potuto rifare tutti i ponti del Vallo di Diano e dintorni ma, si sa, la Ns Provincia medita, esamina, valuta, riflette, etc, infischiandosene del grave disagio che il territorio è costretto a vivere quotidianamente anche perché il nostro non sembra essere luogo dove le amministrazioni provinciali e regionali pongono grandi attenzioni, salvo rarissime ed inspiegabili eccezioni! Ultima osservazione, al termine di questa ridicola pantomima che ha stancato un po’ tutti, quanto costerà questa faraonica opera di altissima ingegneria? Anche non conoscendo i numeri, saremo certamente tentati di dire che avrà un costo sproporzionato e, affermando questo, siamo abbastanza certi di non sbagliare.

 

 

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