Aldo Bianchini
VALLO di DIANO – A bocce ferme è giusto affermare che la 30^ edizione della manifestazione “Alla tavola della Principessa Costanza” è stata sicuramente un grosso successo di partecipazione di una marea di visitatori eterogenea proveniente da tutta Italia.
Comincio questo commento con la dichiarazione di Stefania Federico (vice presidente della Pro Loco), infaticabile e storica organizzatrice nonché vera anima dell’intera manifestazione:
- “La felicità è tanta perchè abbiamo avuto riscontri da tutta Italia. Nel corteo ci sono persone provenienti da Napoli, Roma, Matera, Ancona, Imperia, Genova e da altre regioni, e abbiamo già tante prenotazioni per l’anno prossimo. I costumi sono realizzati con grande cura e passione, e tutti i personaggi del Corteo sono realmente esistiti, come abbiamo verificato grazie alla ricerca storica di Rocco De Paola e Michele Mele. Questa passione si trasmette di generazione in generazione: quest’anno è stato prezioso il supporto di Eleonora Di Manna, Michele Magliano e Cono Della Rondine, e nel corteo ci sono persone di 70 anni, professori, avvocati, medici, tutti accomunati dall’amore per il paese e per la storia.”
La dichiarazione della Federico, se attentamente letta, fotografa alla perfezione lo stato dell’arte della manifestazione dopo trenta edizioni; è una manifestazione nota in tante parti d’Italia ma non è diventata un punto fermo nel mondo affollato – contrastante e variegato delle innumerevoli rievocazioni storiche che non mancano neppure nel Vallo di Diano, nel Cilento, nell’Agro Nocerino-Sarnese così come a Cava de’ Tirreni da dove anni fa furono ripescati i pistonieri e gli sbandieratori; anche se l’intelligenza degli organizzatori teggianesi (sotto la spinta propulsiva del presidente Biagio Matera) ha avviato una vera e propria scuola di “tamburine” locali che devono ancora lavorare per raggiungere livelli interessanti a livello nazionale. Da qui bisogna ripartire.
Ci sarà, quindi, molto da lavorare per il neo direttore artistico della manifestazione Giancarlo Guercio che ha comunque dichiarato:
- “Abbiamo voluto creare una ciclicità tra l’inizio e oggi -spiega Guercio- riportando in scena chi 30 anni fa interpretava la Principessa Costanza, trasformandola in una dama bianca, quasi eterea, che apre e chiude l’assedio e l’assalto. Un’apparizione magica, capace di regalare agli spettatori un momento di elevazione ed espansione. L’Assalto al Castello è il momento più complesso da gestire: quest’anno lo abbiamo pensato come un grande film, fatto di tanti frame contemporanei, per un effetto complesso ma di grande potenza”.
Il termine “ciclicità” utilizzato da Guercio mi ha intricato, e non poco. Secondo me è una promessa di vere novità partendo da quella di questa edizione che sotto la sua guida ha cercato di coniugare l’inizio della rievocazione con l’attuale situazione. Ottimo intento, perchè il direttore artistico conosce bene la vera storia che nasce verso la fine del “basso medio evo” che, come tradizioni dell’epoca, una bambina di 14 anni (Costanza) va in sposa ad un giovane di 22 (Antonello) nell’ottica usuale del tempo in cui le bambine erano anche uno strumento politico senza alcuna frangia che possa far pensare all’amore; anche se tutti i matrimoni venivano celebrati con grande sfarzo e impegno di enormi spese di denaro pubblico.
La dichiarazione finale del sindaco di Teggiano Michele Di Candia mi è parsa davvero interessante e con un sottofondo politico fatti di certezze e non di sterili promesse e il sindaco non ha mancato di esternare la sua sensibilità verso l’indotto turistico-commerciale che comunque arriva e si ferma a Teggiano grazie alla Principessa:
- “Questa festa è un orgoglio per la nostra comunità e una vetrina unica per il Vallo di Diano. Accogliere così tante persone richiede una macchina organizzativa impeccabile, e il successo di questa edizione dimostra la forza del nostro lavoro di squadra. E poi vedere la nostra manifestazione diventare soggetto di un film significa che la forza evocativa e culturale di Teggiano supera i confini locali e può parlare a un pubblico ancora più vasto. Le immagini racconteranno la bellezza del nostro borgo, valorizzando il nostro patrimonio storico e artistico, diventando anche una straordinaria occasione di promozione turistica”.
Condivisibilissima, infine, la dichiarazione del presidente della Pro Loco Biagio Matera che ha salutato e commentato la conclusione della 30^ edizione con le seguenti parole:
- “Abbiamo avuto tanta partecipazione, ma la cosa più importante è che chi ha partecipato ha espresso giudizi molto positivi sulle novità che abbiamo introdotto per celebrare questa storica trentesima edizione, e ciò ci rende felici. Tra le chicche di quest’anno c’è stata anche una troupe impegnata tutti e tre i giorni a girare riprese per un film che avrà come tema proprio la nostra festa medievale: un’occasione per dare maggiore visibilità alla kermesse e a Teggiano. Iniziative come il film, e come lo stesso Concorso Multimediale, concorrono a far sì che la Principessa Costanza resti protagonista tutto l’anno e non soltanto in estate. L’impegno della Pro Loco Teggiano è massimo perché “Alla Tavola della Principessa Costanza” sia un volano per la nostra città e per il nostro territorio, creando opportunità non solo nei tre giorni di agosto, ma anche oltre.”
Spetta, quindi, al presidente Matera il difficile compito di concretizzare l’ultimo step per il definitivo rilancio della già importante manifestazione, finalizzando il suo importante lavoro soltanto nella direzione del successo, utilizzando al meglio le qualità riconosciute del nuovo direttore artistico offrendogli quella “carta bianca” che, forse, non è mai stata consegnata a nessuno prima di lui.
Sullo sfondo c’è la constatazione di quella “Pergamena Bianca” con la “Disfida dei Trombonieri” che coinvolge non solo Cava de’ Tirreni ma l’intero agro nocerino-sarnese; una manifestazione che proprio sulla ciclicità ha impostato il posizionamento nell’ambito delle rievocazioni nazionali; che a Teggiano si riverbera anche con l’affascinante assalto al castello.
Il film che è stato girato (e sarà completato nei prossimi mesi) darà sicuramente alla Pro Loco di Teggiano ed al suo presidente avv. Biagio Matera quel tasso di energia in più per un sicuro futuro di successo.
Nell’attesa della 31^ edizione è giusto fare i complimenti agli organizzatori per questa edizione appena conclusa de “Alla tavola della Principessa Costanza 25”.
- Le dichiarazioni sono state prese dal comunicato stampa diffuso da Freedom Comunicazioni