Emergenza abitativa e sviluppo urbano, Claudio D’Elia: “Prima i diritti, poi il lusso. Salerno deve tornare accessibile”

da Uff. Stampa

A Salerno il confronto sul futuro della città è entrato nel vivo. In questo contesto, il candidato Claudio D’Elia interviene con una posizione netta e articolata, inserita nel percorso politico che sostiene la candidatura a sindaco di Franco Massimo Lanocita.
«In queste settimane si stanno moltiplicando visioni e proposte sul futuro urbano, ma credo sia fondamentale riportare il dibattito sulle priorità reali: i bisogni concreti dei cittadini. Prima del lusso vengono i diritti fondamentali. Prima delle vetrine, vengono le persone.
Oggi Salerno vive una condizione sempre più difficile sul fronte abitativo. Negli ultimi anni i prezzi delle case sono aumentati mediamente tra il 15% e il 25%, mentre gli affitti hanno registrato crescite anche superiori al 20%. Questo significa che sempre più famiglie, giovani coppie e lavoratori non riescono più a sostenere i costi e sono costretti a lasciare la città, trasferendosi nei comuni limitrofi.
Questa dinamica sta contribuendo a un calo demografico significativo, stimato tra il 3% e il 5% negli ultimi anni. È un segnale chiaro: Salerno rischia di diventare una città sempre meno accessibile e sempre meno viva.
Allo stesso tempo, assistiamo alla proliferazione di interventi immobiliari orientati al lusso o a logiche speculative, spesso scollegate dai bisogni reali della maggioranza dei cittadini. È una deriva che va contrastata con decisione, anche alla luce delle battaglie portate avanti in questi anni dal Movimento 5 Stelle su trasparenza, equità sociale e diritto all’abitare.
Non possiamo permettere che Salerno diventi esclusiva per pochi e inaccessibile per molti. Per questo ritengo prioritario intervenire con politiche concrete: più edilizia accessibile, strumenti per calmierare gli affitti e un utilizzo intelligente del patrimonio immobiliare esistente.
Ma il tema della casa è strettamente legato anche al lavoro e alle opportunità. Se vogliamo che i giovani restino, dobbiamo creare condizioni economiche solide. In questa direzione propongo di attrarre sul territorio le spin-off della Università degli Studi di Salerno: realtà innovative, ad alto contenuto tecnologico, capaci di generare occupazione qualificata e creare un indotto positivo per tutta la città.
La mia idea è semplice: una città viva, inclusiva e dinamica, non una vetrina per pochi. Una città che rimetta al centro le persone e i loro diritti».
Questi temi saranno al centro dell’incontro pubblico “Urbanistica e rilancio dell’economia cittadina”, in programma il 6 maggio alle ore 18:00 presso il Centro Sociale di Pastena, con la partecipazione dei candidati consiglieri Ornella Parisi e Claudio Russolillo.
La cittadinanza è invitata a partecipare.

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