Aldo Bianchini
SALERNO – E’ una vecchia storia, quando a Salerno un imprenditore apre alla città e cerca di dare il suo contributo alla comunità subito fioriscono i comitati del no; questo è accaduto anche per il Polo Nautico che da tempo sta lottando per completare la struttura con un adeguato porticciolo.
Apriti cielo, si sono scatenate le ire dell’inferno e tutti a sputare su quell’ottima iniziativa perché “deturperebbe l’ambiente”; peccato che non esiste una legge ad hoc per tassare (con moneta contante) ogni contrapposizione prima di essere presa in esame. Cosa questa che esiste in tutto il mondo, tranne che nel Bel Paese d il porticciolo resta come u n sogno nel cassetto. Ma su questo argomento ritornerò nei prossimi giorni.
Intanto la stampa, sull’onda emozionale delle proteste, non fa altro che massacrare gli ispiratori della Soc. Polo Nautico che intende realizzare il porticciolo a mò di gioiello in un quartiere che da decenni versa nel degrado.
Fa molto piacere, quindi, pubblicare integralmente la nota stampa diffusa dalla predetta società che porta molta chiarezza sulle tante fandonie narrate in questi giorni:
“In merito al Comunicato Stampa diffuso da alcuni cittadini sul Progetto del Porto Turistico Marina di Pastena, che comprende al suo interno, nei tre Ambiti di intervento, anche un’area prospiciente una palazzata privata a mare detta “Porticciolo”, la Società Polo Nautico ha l’obbligo di precisare che la procedura per il riesame della Valutazione di Impatto Ambientale è nel suo ordinario percorso di svolgimento. Dopo la fase di pubblicazione prevista dalla normativa vigente, nel quadro della quale ognuno ha potuto formulare le proprie osservazioni, si apre ora una nuova fase tecnica. La Società, infatti, al termine di un iter amministrativo ed urbanistico oramai completato, in virtù del quale il Progetto Marina di Pastena ha ottenuto tutte le autorizzazioni di legge, ivi compreso il già rilasciato decreto di approvazione della Valutazione di impatto ambientale, è oggi impegnata ad analizzare le nuove istanze pervenute e ad ottemperare alle richieste di precisazione ed integrazione che il Ministero dell’Ambiente formula in questi casi. Nessuno stop, quindi. E’ esattamente il contrario! Solo richieste di integrazioni pervenute dal Ministero procedente, all’interno delle quali la Società, fra l’altro, se lo ritiene, può anche proporre nuove soluzioni che siano in grado di contemperare l’interesse pubblico del Progetto con quanto di buono contenuto in alcune osservazioni pervenute dai privati. Alla luce di tale doverosa precisazione, il tentativo di strumentalizzare a fini politici questa ordinaria interlocuzione istituzionale, deducendo impropriamente oggi “revisioni” progettuali ancora non definite (laddove prima si auspicava addirittura “l’archiviazione”), o di generare pressioni, disinformando gli Organi di Stampa ed i cittadini, ed approfittando del particolare momento elettorale, è sbagliato ed estraneo al sereno e rispettoso dettato normativo che regola l’odierno iter procedurale. Per tutti questi motivi la Società Polo Nautico, nella sua qualità di Concessionaria di Opera Pubblica, tutelerà, con ancora maggiore forza, in ogni modo ed in ogni forma, il Porto turistico Marina di Pastena, che rappresenta una grande opportunità di sviluppo economico tanto attesa da gran parte della città, oggi la più velocemente cantierabile, ed il suo percorso amministrativo, già completato dalle Autorità competenti con la sottoscrizione di impegni pubblici formali e vincolanti in ragione dei quali sono stati effettuati enormi investimenti. Con preghiera di diffusione, se possibile, con pari rilevanza.
F.to: Polo Nautico, Ing Angelo Ilardi”