da Uff. Stampa
Si terrà il 9 e 10 agosto la 45ª edizione della Sagra del Canestrato di Moliterno IGP – Le Notti del Canestrato.
Nata come espressione autentica della cultura agroalimentare lucana, la manifestazione rappresenta oggi un’importante vetrina per il Canestrato di Moliterno IGP e per il patrimonio enogastronomico dell’intera Val d’Agri.
Nel corso degli anni, la sagra ha saputo crescere, evolversi e rinnovarsi, senza mai perdere il legame profondo con le tradizioni e con l’identità del territorio. Un evento interamente plastic free e dotato di un sistema di raccolta differenziata efficiente, a testimonianza dell’attenzione alle tematiche ambientali.
Le Notti del Canestrato non è solo una sagra, ma un progetto culturale partecipato, che dà spazio ai giovani talenti musicali – locali e non – e che offre alle realtà gastronomiche del territorio l’occasione di interpretare in chiave creativa il Canestrato di Moliterno IGP, protagonista indiscusso dell’intera serata.
Il tema di quest’anno è “Il tempo che serve”. Il Canestrato di Moliterno IGP, infatti, non nasce in un giorno. Prima di arrivare sulla tavola attraversa il pascolo, la mungitura, la lavorazione del latte, la messa in forma e infine la stagionatura nei fondaci di Moliterno. È un processo fatto di attesa, lavoro, nel quale il tempo rappresenta un valore aggiunto, un ingrediente fondamentale che carica il prodotto di valore e di senso.
Il concept parte dalla stagionatura, fase decisiva nella costruzione dell’identità del Canestrato. Il disciplinare prevede almeno sessanta giorni di maturazione, mentre le diverse tipologie possono raggiungere e superare i dodici mesi. Durante questo periodo il formaggio cambia consistenza, colore, aroma e sapore, evolvendo da caratteristiche più dolci e delicate verso note progressivamente più intense e decise. La stagionatura deve avvenire nei fondaci di Moliterno, luoghi nei quali il particolare microclima contribuisce in maniera determinante alla qualità finale del prodotto. Il tempo, quindi, non è qualcosa che semplicemente passa: è una materia che agisce, trasforma e lascia tracce.
Ma “Il tempo che serve” non parla soltanto del Canestrato. Parla anche del tempo necessario a una comunità per costruire qualcosa insieme. Le Notti del Canestrato sono organizzate ogni anno da una comunità composta in gran parte da giovani del paese, che dedica mesi alla preparazione dell’evento e che, attraverso il proprio lavoro, trasforma per due giorni il centro storico di Moliterno.
Il simbolo centrale dell’edizione è l’orologio, reinterpretato non soltanto come strumento di misurazione, ma come dispositivo narrativo. Le dodici ore diventano i dodici mesi della stagionatura, i cicli della natura, le fasi della filiera e i diversi punti del percorso gastronomico. Le lancette, fissate simbolicamente sui giorni dell’evento, non indicano un’ora precisa: indicano il momento in cui il tempo della preparazione diventa finalmente esperienza condivisa.
“Il tempo che serve” non è assolutamente un invito alla lentezza del paese in contrasto alla velocità, ma è il racconto, almeno in parte, del Valore che il tempo attribuisce alle cose e alla necessità di un ritrovare annualmente un “tempo” da vivere e condividere come abitanti oppure semplicemente “amici” di una comunità.
Il programma
9 agosto
• 10.30 Officina del Canestrato. Racconti e chiacchiere su Canestrato e cagliata
• ore 18:00 Showcooking Dino Perrone
• ore 19:00 Inaugurazione ufficiale della sagra accompagnata dalla “The Sound Street band” con la partecipazione del presidente della Pro Loco Giuseppe Dibiase e il primo cittadino Antonio Rubino
• ore 19:30 Apertura del percorso gastronomico, con stand dedicati alle eccellenze culinarie locali
• ore 23:30 Concerto di musica dal vivo “I Musici” Piazza Pino; a seguire dj set.
Un momento che unisce storia, gusto e comunità, e che ogni anno rinnova l’impegno nella promozione consapevole del territorio.
10 agosto
• 19:30 Apertura del percorso enogastronomico
• 23:30 Lndc After Party