da Pietro Cusati ( Giurista- Giornalista)
‘’’La libertà senza giustizia sociale non è che una conquista fragile’’,sono valori che ha trasmesso il Presidente della Repubblica , Sandro Pertini, il più amato dagli italiani . E’ stato un esempio di dedizione, di lotta, di credo e di visione politica lucida e acuta e anche di una umanità devastante. Sandro Pertini era nato a Stella (Savona), il 25 settembre 1896,laureato in giurisprudenza e in scienze sociali ,coniugato con Carla Voltolina. Ha partecipato alla prima guerra mondiale; ha intrapreso la professione forense e, dopo la prima condanna a otto mesi di carcere per la sua attività politica, nel 1926 è condannato a cinque anni di confino. Sottrattosi alla cattura, si è rifugiato a Milano e successivamente in Francia, dove ha chiesto e ottenuto asilo politico, lavorando a Parigi.Anche in Francia ha subito due processi per la sua attività politica .Tornato in Italia nel 1929, è stato arrestato e nuovamente processato dal tribunale speciale per la difesa dello Stato e condannato a 11 anni di reclusione. Scontati i primi sette, è stato assegnato per otto anni al confino, ha rifiutato di chiedere la grazia anche quando la domanda è stata firmata da sua madre. Tornato libero nell’agosto 1943, è entrato a far parte del primo esecutivo del Partito socialista. Catturato dalla SS, è stato condannato a morte.La sentenza non ha luogo. Nel 1944 è evaso dal carcere assieme a Giuseppe Saragat, ed ha raggiunto Milano per assumere la carica di segretario del Partito Socialista nei territori occupati dal Tedeschi e poi dirigere la lotta partigiana: è stato insignito della Medaglia d’Oro.Conclusa la lotta armata, si è dedicato alla vita politica e al giornalismo .E’ stato eletto Segretario del Partito Socialista Italiano di unità proletaria nel 1945. E’ stato eletto Deputato all’Assemblea Costituente .E’ stato eletto Senatore della Repubblica nel 1948 e presidente del relativo gruppo parlamentare. Direttore dell'”Avanti” dal 1946 al 1947 e dal 1949 al 1951, nel 1947 ha assunto la direzione del quotidiano genovese “Il Lavoro”.E’ stato eletto Deputato al Parlamento nel 1953, 1958, 1963, 1968, 1972, 1976.E’ stato eletto Vice-Presidente della Camera dei Deputati nel 1963.E ‘stato eletto Presidente della Camera dei Deputati nel 1968 e nel 1972. Dopo il fallimento della riunificazione tra P.S.I. e P.S.D.I,. aveva rassegnato le dimissioni, respinte da tutti i gruppi parlamentari.E’ stato eletto Presidente della Repubblica l’8 luglio 1978 ,al sedicesimo scrutinio con 832 voti su 995. Ha rassegnato le dimissioni il 29 giugno 1985, è divenuto Senatore a vita quale ex Presidente della Repubblica.