LA STORIA DELLA DONNA (Introduzione)

 

Da Maurizio Manzo (avvocato)

 

Dopo anni di ricerche e studi multidisciplinari iniziati nel mondo anglosassone, poi francese, italiano e nel resto dell’Europa, dato il molto tempo le donne sono state lasciate nell’ombra della storia, a passi lenti elle si sono incamminate verso la luce della storia, ma chi le ha portate sul proscenio è stato il loro risveglio il loro movimento identitario, ponendo interrogativi sul loro passato, sul loro futuro.

Come già trattato e detto precedentemente l’antropologia con le sue ricerche (sui resti e reperti ritrovati e dati come fatti inconfutabili) ha lanciato la pietra nello stagno, ha alzato il tappetino dove era nascosta la “prevalenza” della donna – intesa come Dea – come essere vivente che dà la Vita, consentendo la continuazione e riproposizione dell’essere umano su questo pianeta e sicuramente sugli altri sparsi nell’immensità dell’esistenza, del reale e materiale.

La caduta della sua valenza, la spinta sotto il tappetino, è cosa non facile da individuare, nemmeno si può dire che sia stato qualcuno in particolare, qualcuno in modo esclusivo. Anch’ella coscientemente e incoscientemente ha permesso il suo declino e poi il suo dominio a favore dell’uomo.

Nel prosieguo di quanto si andrà ad enucleare, pur sapendo che la “storia della donna” è mondiale, direi universale , si tratterà in modo conciso e facile quello che è stato il modo di vivere della donna nel mondo occidentale, partendo dall’epoca topica della sua riemersione, cioè dal medioevo.

Da precisare che la donna non è stata oggetto di storia in quanto tale, ma si andrà a ricavare la sua storia dagli elementi della sua presenza nella società, i suoi ruoli, la sua condizione, il suo silenzio, la sua parola.

I confini geografici in cui si muoverà l’attenzione vanno dal Mediterraneo all’Atlantico e quanto si proferirà sull’argomento sarà nell’ottica egualitaria, evitando (più possibile) di erigere steccati ideologici, ma proporre interrogativi nuovi e individuare i molteplici punti di vista che nel passato sono stati artefatti, occultati, mistificati

Maurizio Manzo

(Avvocato)

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