da Dr. Alberto Di Muria
Farmacista di Famiglia
“Dottore, possibile che prenda tutto? Mi passa un raffreddore e dopo qualche settimana ricomincio.” A raccontarmelo era una donna di cinquantadue anni. Insegna, conduce una vita molto intensa e da qualche mese ha la sensazione di non recuperare mai completamente. Mi chiede qualcosa “per alzare le difese”. Prima, però, le domando come dorme. Sei ore circa e si sveglia stanca. Le chiedo dell’intestino: gonfio e irregolare. Dell’alimentazione: nei periodi di lavoro intenso mangia quello che capita. Improvvisamente il problema non è più soltanto il raffreddore. Il sistema immunitario non è un interruttore che accendiamo in autunno con un integratore. Dialoga continuamente con sonno, intestino, microbiota, alimentazione e sistema nervoso. Anche nutrienti come vitamina D, zinco e vitamina C partecipano alla normale funzione immunitaria, ma questo non significa che assumerne grandi quantità impedisca di ammalarsi. Forse il problema non è che incontri più virus di prima. Forse è il tuo organismo che li incontra con meno risorse per rispondere. Ecco perché preferisco non parlare semplicemente di “alzare le difese”. Preferisco metterle nelle condizioni di lavorare bene: dormire sufficientemente, mangiare in maniera varia, muoversi, prendersi cura dell’intestino e recuperare dopo i periodi di maggiore stress. Quando serve, possiamo poi valutare un’integrazione mirata o un supporto specifico, evitando il fai-da-te. Se invece le infezioni sono insolitamente frequenti, severe o accompagnate da altri sintomi, è necessario parlarne con il medico. Se hai la sensazione di ammalarti continuamente, passa in farmacia. Non raccontarmi soltanto quante volte hai avuto il raffreddore. Raccontami come sta vivendo il resto del tuo organismo.