il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

Luci d’artista: Celano attacca

Il Consigliere Celano: “Il Sindaco è solo abbagliato dalla luce della sua vanità, senza rispetto per chi soffre in silenzio in attesa di tempi migliori”.

 

Salerno – Come già preannunciato arriva puntuale la risposta populista, demagogica e mistificatrice del Sindaco di Salerno sui giusti rilievi mossi all’eccessivo impegno di risorse per una manifestazione natalizia in un momento socio-economico quasi devastante. Giammai i consiglieri della Pdl hanno asserito che vorrebbero la città al buio. Anzi hanno ben precisato che non contestano l’iniziativa “Luci d’Artista”, ma l’eccessivo dispendio di risorse investite per un evento che si sarebbe potuto organizzare anche con meno soldi (con un quarto di quanto impegnato!) al fine di indirizzare importanti risorse per altre priorità, in un momento così difficile. La verità è che non è il Pdl che vuole lasciare la città al buio, ma che è il Sindaco che è eccessivamente abbagliato dalla luce della sua vanità e del suo egocentrismo, che lo inducono a non rendersi conto del disagio sociale in cui vive parte consistente della popolazione cittadina, del centro storico che sta crollando a pezzi, degli asili che non aprono regolarmente perché il Comune non ha i mezzi finanziari per garantire il servizio mensa, dei tagli alla sicurezza con la conseguente riduzione degli straordinari pagati alla polizia municipale, delle tante opere pubbliche ferme al palo per insufficienza di risorse destinate, dei rioni e delle strade prive perfino ancora della rete fognaria e con una pubblica illuminazione fatiscente, etc. E’ giusto, allora, che dei più deboli, in un momento di drammaticità e di crisi internazionale, nella nostra città debbano occuparsi solo le parrocchie e le associazioni di volontariato? E’ giusto tagliare fondi a servizi sociali blaterando e lamentandosi – anche giustificatamente –dei tagli dei finanziamenti statali, nel mentre si spende l’inverosimile per finanziare una manifestazione che dura pochi mesi e che si sarebbe potuta organizzare a costi più contenuti? E’ moralmente accettabile assistere a “servili” comunicati di sostegno da parte delle categorie interessate, che speriamo quantomeno sostengano con consistenti finanziamenti l’iniziativa, senza tener conto che tale manifestazione è finanziata col denaro della collettività e, dunque, anche di chi cerca, con sforzo e sacrificio, di arrivare a fine mese? Sono questi gli interrogativi a cui il Sindaco dovrebbe rispondere, senza lasciarsi andare a considerazioni fuori luogo, vergognose e senza rispetto per la dignità e il decoro di quanti stentano in silenzio in attesa di tempi migliori.

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